Una cosa è certa: per le imprese delle Marche ci sono a disposizione tantissime risorse per i prossimi anni. Sono i bandi dell’Europa e, fino al 2027, prevedono di dare alle attività economiche, sociali e amministrative delle Marche oltre 580 milioni di euro. Vuoi saperne di più per non perdere queste opportunità? In questo articolo ti illustriamo tutte le misure, le risorse e le azioni che sono previste per i prossimi anni. Insomma, tutto quello che un’impresa delle Marche deve conoscere. Pronto? Partiamo!
- Che cosa sono i bandi europei per la Regione Marche
- I bandi Fesr dell’Europa per la Regione Marche
- Chi può partecipare ai bandi europei per la Regione Marche
- Bandi della Regione Marche per chi deve aprire la Partita Iva
- Bandi della Regione Marche per Ricerca e Sviluppo
- Bandi della Regione Marche per Digitale e innovazione
- Bandi della Regione Marche per la sostenibilità
- Bandi della Regione Marche per il sociale, la cultura, il turismo e la sicurezza
- Gli altri bandi per le imprese della Regione Marche
- Affidati al servizio di CNA “Bandi Europa 2021-2027”
1- Che cosa sono i bandi europei per la Regione Marche
L’Unione Europea ha elaborato negli anni 2 importanti strumenti per il sostengo dei Paesi membri e dei diversi territorio che la compongono. Sono il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE).
Il Fesr è uno dei più importanti progetti finanziari ed ha come obiettivo di ridurre le disparità esistenti fra i territori (le “regioni”) europee, quindi migliorare il tenore di vita delle regioni più in difficoltà. Il FSE ha invece il compito di sostenere l’occupazione e aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori, assicurandosi opportunità lavorative più eque.
Questi 2 strumenti vengono organizzati su programmi pluriennali e in questo momento è in vigore il “Programma 2021 – 2027”. Le linee guida che caratterizzano i piani sono uguali in tutta Europa, quelle che cambiano sono le risorse a disposizione (diverse per regione e regione) e le modalità di trasformazioni delle risorse in bandi e misure.
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2- I bandi Fesr dell’Europa per la Regione Marche
Le Marche sul Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) hanno una importante dotazione finanziaria per il programma 2021 – 2027. Sono 585.685.326 milioni di euro suddivise per 4 priorità di intervento.
Gli assi prioritari e gli obiettivi specifici:
Asse 1 – Ricerca, innovazione, digitalizzazione e competitività (Dotazione € 310.853.000)
In questo asse ci sono misure per lo sviluppo e l’innovazione delle imprese, oltre che l’introduzione di tecnologie avanzate e il vasto mondo della digitalizzazione.
Asse 2 – Energia, clima e rischi, risorse idriche e biodiversità (Dotazione € 170.420.000)
In questo asse i fondi si concentrano sull’efficientamento energetico, l’economia circolare e l’utilizzo delle energie rinnovabili.
Asse 3 – Mobilità urbana sostenibile (Dotazione € 50.000.000)
Il terzo asse del fondo riguarda appunto il tema dei trasporti e la transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio
Asse 4 – Promozione dello sviluppo sostenibile e integrato (€ 33.915.000)
L’ultimo asse è dedicato allo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo oltre che ai temi della cultura, del patrimonio naturale e del turismo sostenibile
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3- Chi può partecipare ai bandi europei per la regione Marche
I bandi e le risorse dell’Europa per la Regine Marche sono rivolti a tutti i cittadini, a tutte le organizzazioni, a tutte le imprese.
Ogni bando e ogni misura avrà le sue specifiche modalità di partecipazione e quindi identificherà le caratteristiche di coloro che potranno partecipare.
Ci saranno bandi per i disoccupati e futuri imprenditori, bandi per le imprese della manifattura, del commercio, della produzione, della comunicazione, dell’artigianato artistico. Bandi per le aziende innovative, per chi vuole esportare e internazionalizzare, per le aziende artigiane o start up.
Ci saranno contributi a fondo perduto, bandi di cofinanziamento, incentivi, sgravi fiscali, sostegni diretti e indiretti.
Conoscere la programmazione, individuare per tempo le linee di finanziamento, i periodi e le modalità di uscita dei bandi permette a tutti di organizzare la propria attività a seconda di queste iniziative.
Vediamo quindi quali sono le categorie di bandi in uscita, le risorse e i tempi da conoscere.
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4- Bandi della Regione Marche per chi deve aprire la Partita IVA
Non hai ancora aperto la tua azienda ma penso di farlo a breve? Allora devo conoscere il bando Crea Impresa della Regione Marche.
Si tratta di una importantissima misura che anche per l’anno 2023 verrà proposta su tutto il territorio marchigiano e che mira a sostenere la creazione di nuove realtà produttive sul territorio regionale, quindi nuove imprese e studi professionali, in grado di creare nuova occupazione.
Ai beneficiari verrà erogato un contributo forfettario in un’unica tranche, pari a 20.000 euro. Possono fare richiesta per usufruire dell’agevolazione i soggetti disoccupati, residenti nelle Marche. Il bando prevede, inoltre, punti extra nella graduatoria a determinate categorie di futuri imprenditori e a chi farà sorgere la propria impresa nei borghi storici.
La prossima edizione del bando Crea Impresa sarà attiva, per il 2023, a partire da Maggio. CNA Ancona ha attivato uno specifico progetto di formazione e consulenza dedicati a chi vuole aprire una propria attività. Scoprilo qui.
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5- Bandi per la Regione Marche per Ricerca e Sviluppo
Sul fronte della Ricerca e dello Sviluppo delle imprese delle Marche sono numerosissime le misure previste dal bandi europei. Con l’obiettivo di “Un’Europa più intelligente e competitiva” sono previsti fondi per il sostegno ad investimenti espansivi di rilevanza tecnologica e occupazionale, il sostegno per le infrastrutture dedicate alla ricerca e collaborazione tra centri di competenza. E sopratutto il supporto delle comunità di start up oltre che sovvenzioni per il miglioramento dei servizi digitali rivolto a imprese e cittadini.
Entrando più nel dettaglio sono previsti bandi per:
- Sostegno a progetti di ricerca e sviluppo con una dotazione prevista di 57.000.000,00 €
- Sostegno a progetti per l’innovazione e la diversificazione di prodotto o servizio con una dotazione prevista di 25.500.000,00 €
- Progetti di ricerca industriale finalizzati al trasferimento tecnologico con una dotazione prevista di 8.000.000,00 €
- Promozione di accordi regionali di investimento e di innovazione con una dotazione prevista di 3.000.000,00 €
- Cofinanziamento di contratti di sviluppo e accordi di innovazione approvati dal MISE con una dotazione prevista di 4.000.000,00 €
- Sostegno a progetti di avvio e primo investimento, consolidamento o sviluppo in rete delle start up innovative e creative con una dotazione prevista di 15.000.000,00 €
- Sostegno alla realizzazione o al rafforzamento di infrastrutture locali per promuovere lo sviluppo imprenditoriale con una dotazione prevista di 7.000.000,00 €
- Rafforzamento delle capacità nell’ecosistema della ricerca con una dotazione prevista di 2.000.000,00 €
6- Bandi della Regione Marche per Digitale e innovazione
Sempre sul fronte della costruzione di una Europa intelligente e competitiva sono previsti risorse per permettere ai cittadini, alle imprese, ai centri di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione e Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche mediante investimenti produttivi. Parliamo di risorse che coprono il 55% dell’intera programmazione 2021 – 2027.
Su questo fronte, possiamo già conoscere le azioni e la dotazione economica prevista.
- Sostegno alla trasformazione digitale, l’innovazione organizzativa e lo sviluppo di nuovi modelli di business con una dotazione di 18.000.000,00 €
- Sostegno dei servizi E-GOv con una dotazione prevista di 18.000.000,00 €
- Sostegno a progetti di rafforzamento competitivo delle filiere con una dotazione di 7.000.000,00 €
- Sostegno all’innovazione e allo sviluppo delle MPMI: ammodernamento tecno-logico, industrializzazione dell’innovazione, nuove unità produttive con una dotazione di ben 54.353.000,00 €
- Sostegno a progetti di qualificazione e rivitalizzazione economica con una dotazione di 34.000.000,00 €
- Interventi di supporto ai processi di internazionalizzazione con 29.000.000,00 €
- Innovazione finanziaria delle PMI con 29.000.000,00 €
7- Bandi della Regione Marche per la sostenibilità
Un’Europa più verde è il secondo grande filo conduttore che guida le azioni e le risorse del fondi europei. Le parole chiave sono efficientamento energetico, energie rinnovabili, autoconsumo, prevenzione.
Gli oltre 220 milioni di euro per le imprese della Regione Marche saranno suddivisi in 8 obiettivi specifici che a loro volta si comporranno di precise azioni e risorse.
il primo obiettivo è quello di “Promuovere l’efficienza energetica” e prevede queste azioni e queste dotazioni:
- Riduzione dei consumi energetici delle imprese compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie con 16.000.000,00 €
- Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche – edilizia sanitaria ospedaliera con 20.000.000,00 €
- Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: edifici scolastici – sportivi – edifici strategici – storico monumentali con 5.000.000,00 €
- Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi delle reti di illuminazione pubblica con 5.000.000,00 €
L’obiettivo di “Promuovere le energie rinnovabili in conformità con la direttiva sull’energia” prevede 9.000.000,00 € per l’incentivazione di progetti che cntribuiscono al raggiungimento del Clean Energy Package
Per raggiungere l’obiettivo specifico di “Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione del rischio di catastrofi e la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema” si prevedono queste azioni:
- Promuovere interventi strutturali idraulici e di manutenzione straordinaria delle opere idrauliche e degli alvei con una dotazione di 25.000.000,00 €
- Promuovere la gestione dei bacini idrografici in attuazione della direttiva 2007/60/CE con effetto win – win sull’uso sostenibile della risorsa idrica in relazione ai cambiamenti climatici con una dotazione di 1.000.000,00 €
- Aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio di erosione costiera con una dotazione di 25.000.000,00 €
- Messa in sicurezza degli edifici pubblici – edilizia sanitaria ospedaliera con una dotazione di 30.000.000,00 €
- Messa in sicurezza degli edifici pubblici: edifici scolastici – sportivi – edifici strategici – storico monumentali con 5.000.000,00
- Promuovere strutture in grado di assicurare il coordinamento degli interventi in caso di calamità naturale e fornire alla popolazione ogni forma di prima assistenza (COC) con 3.000.000,00 €
Per promuovere “l’accesso all’acqua e la gestione sostenibile dell’acqua” i bandi europei 2021 – 2027 per la Regione Marche prevedono due azioni
- Realizzazione delle interconnessioni delle reti acquedottistiche e riduzione delle perdite (9.000.000,00 €)
- Innalzare la qualità delle acque interne e marine attraverso il miglioramento della gestione delle acque reflue (10.000.000,00)
Le azioni previste per “Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento” sono:
- Sviluppo delle infrastrutture verdi in ambito non urbano (PAF) con 3.000.000,00 €
- Sviluppo delle connessione ecologiche in ambito urbano con 1.420.000,00 €
- Potenziamento dei centri di educazione ambientale (CEA) con 1.000.000,00 €
- Migliorare il quadro conoscitivo degli inquinanti sulle matrici ambientali (ARPAM) con 2.000.000,00
Infine al fine di “Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile, come parte della transizione verso un’economia a 0 emissioni di carbonio” sono previste:
- Promozione del rinnovo del parco mezzi del TPL automobilistico con una dotazione di 17.000.000,00 €
- Promuovere un sistema di trasporto pubblico rapido leggero con una dotazione di 11.000.000,00 €
- Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzato all’incremento della mobilità collettiva con una dotazione di 8.000.000,00 €
- Sviluppo di un sistema informativo a supporto della programmazione e gestione del TPL e della mbilità nel territorio regionale con una dotazione di 1.000.000,00 €
8- Bandi della Regione Marche per il sociale, la cultura, il turismo e la sicurezza
Ultimo obiettivo strategico per piano finanziario dei bandi 2021-2027 per le Marche sono dedicati ai temi dello sviluppo sociale integrato, alla tutela del patrimonio, agli aspetti della cultura e del turismo sostenibile, così come alla sicurezza. In questo caso suddivisi per i contesti Urbani e le Aree Interne.
Sono previsti in totale 33.915.000,00 € suddivisi in 25.000.000 € per le aree urbane e 8.915.000 € per le aree interne.
9- Gli altri bandi per le imprese della Regione Marche
Ma non finisce qui. Le possibilità per le imprese delle Marche di accedere a bandi e forme di finanziamento agevolato per il proprio sviluppo vanno oltre la corposa programmazione e dotazione finanziaria del Piani dell’Europa. Rimane comunque fondamentale avere una predisposizione dell’impresa ad intercettare queste risorse e a saperle sfruttare al meglio.
Per esempio i badi di Invitalia, che sono opportunità da conoscere. Invitalia è l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia. Ha numerosi progetti di sostegno alle imprese e ad oggi può vantare oltre 17.000 imprese finanziate negli ultimi anni. Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative.
Sono tantissime le misure che mettono in campo nel corso dell’anno: dalla creazione di nuove aziende (con misure specifiche per le imprese femminili, le imprese innovative e le imprese nel Sud Italia), al rafforzamento delle realtà economiche (con azioni per il digitale, l’economia circolare e la formazione). Si occupano anche di sviluppo dei territori e rilancio delle aree di crsi industriale.
Sul sito di Invitalia è possibile conoscere le misure, le modalità di partecipazione e le scadenze.
La Camera di Commercio delle Marche rappresenta un altro grande bacino di opportunità per le imprese del territorio. Nell’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito internet della Camera di Commercio è infatti possibile scorrere e approfondire gli avvisi pubblici e bandi gestiti dalla Camera e quindi conoscere i dettagli (Scadenza, tipologia e modalità di partecipazione).
Altra grande opportunità da conoscere per le imprese è il confidi Uni.Co, la società che opera a supporto delle imprese nel dialogo con il sistema bancario e a supporto dell’impresa locale, gli artigiani e i liberi professionisti.
Uni.Co rappresenta un’opportunità sul fronte finanziario con i servizi di garanzia su Fideiussioni bancarie e Finanziamenti a breve termine, sull’erogazione di credito diretto mediante finanziamenti a medio e lungo termine (250.000,00 € massimo e con una durata di 19-84 mesi) e infine proprio con il servizio di consulenza bandi. Uni.Co infatti offre il servizio di informazione e consulenza relativamente alla consultazione dei bandi pubblici, siano essi regionali, nazionali o europei.
10- Affidati al servizio di CNA “Bandi Europa 2021-2027”
Le opportunità ci sono, basta saperle cogliere. Arrivati a questo punto è evidente come per le imprese delle Marche, fino al 2027, ci saranno tantissime occasioni di crescita e di sviluppo attraverso queste forme di sostegno, finanziamento e contributo a fondo perduto. Orientarsi non è semplice e il rischio di perdere “il treno” è alto. Per questo CNA Ancona ha elaborato un servizio dedicato a tutte le imprese associate: si chiama “Bandi Europa 2021-2027”.
Iscrivendosi al servizio, dopo la compilazione di un breve questionario, si potranno ricevere in anteprima le schede di uscita dei singoli bandi e quindi la comunicazione di apertura degli stessi. CNA offrirà una consulenza preventiva, a chi ne farà richiesta, per capire insieme, rispetto alla propria organizzazione e i propri obiettivi quale misura e quale azione tenere a riferimento e come prepararsi per poter cogliere l’opportunità.
Qui tutte le informazioni.
