III trimestre 2013: aumentano le imprese a Falconara Marittima e Chiaravalle

FALCONARA M.MA – Da un’indagine condotta dalla CNA sui territori di Falconara e Chiaravalle è emerso che il 2013, nonostante sia stato segnato dal perdurare della crisi e da un calo dei consumi, nell’ultimo trimestre ha registrato un saldo positivo tra aperture e cessazioni di attività.
“Nell’area nord di Ancona – spiega Andrea Riccardi Segretario territoriale CNA – le imprese attive alla fine del terzo trimestre sono 4.231, pari al 10,1% delle imprese attive nel complesso della provincia. Nella zona si concentra un maggior numero di imprese del terziario (l’11,5% delle imprese terziarie della provincia) e si registra una minor densità rispetto alla provincia per le imprese del primario (solo il 5,8%) e del manifatturiero (il 9,0%)”.
Rispetto ai comuni limitrofi, Falconara e Chiaravalle guidano la classifica in cui il terziario registra il maggior numero di nuove imprese (rispettivamente con 14 e 11 unità). A Falconara è stato riscontrato anche il maggior numero di nuove imprese manifatturiere e nel settore delle costruzioni si registrano 10 nuove iscrizioni.
Per quel che riguarda il commercio, la CNA rileva una percezione a livello provinciale di calo dei consumi, anche se, in alcuni comuni, anche grazie alle iniziative natalizie, le vendite nelle ultime settimane hanno segnato un andamento costante e non peggiorativo rispetto allo stesso periodo del 2012.
“Se si considerano i saldi tra nuove imprese e le cessazioni – continua Giovanni Dini Direttore Centro Studi Sistema CNA Marche – si vede come Falconara Marittima, Chiaravalle, Montemarciano, Camerata Picena e Monte San Vito abbiano registrato complessivamente, nel terzo trimestre 2013, un maggior numero di imprese (+25 unità nell’area nord contro +14 della provincia). Il comune di Chiaravalle registra il valore assoluto maggiore nell’incremento di imprese (+12), seguita da Montemarciano (+8) e Camerata Picena (+4). L’unico comune dell’area a perdere imprese nel trimestre è stato Monte San Vito (-2 unità)”.
Rapportando i saldi tra le nuove imprese e le cessazioni al totale delle imprese attive alla fine del trimestre, si vede come in termini relativi l’aumento sia stato nel III trimestre 2013 più elevato nel comune di Camerata Picena (+1,8%) e più basso nel comune di Falconara (+0,2%).
“Per rilanciare la nostra economia e sostenere i consumi – conclude Riccardi – servono leggi con effetto immediato ed interventi pubblici volti a favorire gli investimenti e la crescita. È insostenibile il peso delle imposte e la burocrazia che grava sulle imprese. A livello nazionale si richiedono interventi per ridurre il costo del lavoro e politiche volte a disegnare un nuovo mercato del lavoro con regole più semplici e di stampo europeo. Servono azioni mirate a sostenere le imprese esistenti e politiche volte a favorire la nascita e la crescita di nuove realtà economiche”.
CNA ZONA NORD
 

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