DL Ristori bis: ampliata la platea dei codici Ateco beneficiari

Il nuovo Decreto Ristori bis pubblicato in Gazzetta Ufficiale integra altre imprese contribuenti destinatarie dei contributi a fondo perduto, introducendo nuovi codici Ateco. Nonostante l’inserimento dei settori dimenticati nel precedente decreto, come i bus turistici, i fotografi e le lavanderie industriali, rimane ancora penalizzata la categoria degli artigiani della ristorazione e escluse le lavanderie professionali.

Auspichiamo che il Parlamento alzi il contributo al 200% come per le altre attività della ristorazione e allo stesso modo che le lavanderie professionali, ingiustificatamente escluse tra i beneficiari dei contributi, vengano riconosciute come tali.

 

Potete leggere qui il nuovo elenco delle attività (e relativi codici Ateco) beneficiarie degli indennizzi.

 

Nello specifico il DL Ristori bis prevede una maggiorazione del contributo del 50% (dal 150 al 200%) per gli esercenti le attività contraddistinte dai codici:

  • 561030 (gelaterie e pasticcerie)
  • 561041 (gelaterie e pasticcerie ambulanti)
  • 563000 (bar e altri esercizi simili senza cucina)
  • 551000 (alberghi)

aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da un livello di rischio alto e da uno scenario di gravità elevata (regioni arancioni) o massima (regioni rosse).

 

Per quanto concerne invece tutte le novità in termini di legislazione del lavoro, è stata prorogata la Cassa Integrazione.

Leggi qui la sintesi sviluppata da CNA.

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