CNAautore: licenziare la casta si può. Sergio Rizzo ospite CNA a Castelfidardo

CASTELFIDARDO – Ieri sera, presso la Sala Convegni del Comune di Castelfidardo, si è aperta CNAutore, la nuova iniziativa della CNA  Zona Sud di Ancona che vede come protagonisti scrittori e giornalisti del mondo economico, sociale e politico. Il battesimo della manifestazione è stato tenuto da  Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera e scrittore. Con Gian Antonio Stella ha scritto i due best seller “La Casta” e “Licenziare i padreterni”.
Maurizio Gentili (Presidente della CNA di Castelfidardo) e Sergio Serenelli (Vicesindaco di Castelfidardo) hanno portato i saluti di rito. I due moderatori, Andrea Cantori (Segretario della CNA di Zona Sud di Ancona) e Moreno Giannattasio (imprenditore) si sono alternati nelle domande.
Uno dei temi caldi del dibattito si è incentrato sulla necessità di comprendere come la “mala pianta del cattivo governo” abbia avuto un terreno fertile, il perché l’indignazione dell’opinione pubblica non è riuscita a scalfire i comportamenti poco virtuosi di parte della rappresentanza politica.
Rizzo ha ribadito la necessità di conoscere per cambiare, di informare l’opinione pubblica per “licenziare i padreterni”, una felice definizione di Einaudi per individuare parte della classe dirigente italiana dei primi del 900 che portò il paese alla deriva. Rizzo porta il caso Parma all’attenzione dei presenti e proiettando una serie di slide ha mostrato come in due anni il movimento “5 Stelle” abbia scalato la “classifica dei partiti” e sia oggi al 2° posto dopo il PD con il 20% dei consensi. “Le cose stanno cambiando e la gente inizia a non votare più questi partiti – commenta Rizzo – Facciamo bene i conti, il movimento di Grillo è oggi al 20%, nel 2013 quando si ritornerà a votare potrebbe ancora crescere: a fare bene i conti in parlamento con questi numeri Grillo può portare 100 – 150 deputati. Ecco il perché vedo difficile che questo Parlamento possa dimezzare il numero di parlamentari: già si ritroveranno con 150 posti in meno ottenuti dai grillino, vi pare che possano dimezzarli, sarebbero altri posti in meno per tutto il loro apparato. Questo potrebbe creare dei seri problemi interni ai partiti.
Parma è un segnale forte che la gente ha dato a questi partiti. Le classi dirigenti di questo paese o cambiano oppure i loro elettori non li voteranno più e si getteranno nell’astensionismo o in movimenti come quello 5 Stelle”.
I moderatori, infine, leggendo alcuni titoli dei giornali di questi ultimi tre giorni (lo scandalo sanità in Lombardia, la questione delle ferie dei parlamentari, etc.) hanno domandato allo scritto se si riuscirà mai a scrivere il capitolo finale della Casta.
Secondo Rizzo per scrivere il capitolo finale di questo best seller occorre che “i partiti diventino scalabili. Oggi le strutture partitiche sono ingessate ed autoreferenziali, pensano alla loro stessa sopravvivenza.  A parte due sole eccezioni (PD e Lega), tutti i partiti presenti in Parlamento sono dei movimenti personali con un leader carismatico che detiene le chiavi del partito. Occorre che i partiti ritornino ad essere vicini alla gente, strumenti per la democrazia e non strumenti per fare soldi o per sistemarsi. Devono ritornare verso i propri elettori e diventare scalabili da chiunque abbia idee e consensi. Oggi questo non accade e in particolare modo per la legge elettorale attuale. Occorre cambiare questa legge elettorale perché è uno strumento devastante per la democrazia che permette ad un segretario di partito di nominare i propri fedelissimi in Parlamento”.

 

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