By Pass Porto-Variante SS16: le proposte di Fita CNA

Sembra finalmente cosa fatta la scelta dell’Anas sul tracciato di collegamento dal porto di Ancona alla variante alla SS16. “L’incertezza è d’obbligo – chiosa subito Fausto Bianchelli, responsabile provinciale Fita Cna –  perché in oltre un ventennio ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori”.
Soddisfatta la Fita Cna per il definitivo accantonamento della chimerica uscita ad ovest. I tempi di soluzione della faccenda “uscita dal porto” restano però inevitabilmente lunghi visto che si parla, se tutto va bene, del 2022.
“Il porto – continua Bianchelli – ha bisogno immediato di mantenere ed aumentare i traffici in questa era di sfrenata competizione ma anche di opportunità. Così come hanno bisogno di essere liberati i quartieri a nord della città. Insistiamo pertanto nell’affermare che nel tempo di attesa sono necessarie misure, per le quali ci stiamo battendo da anni, in parte annunciate e in piccola parte parzialmente attuate, che snelliscano il traffico portuale soprattutto nel periodo estivo”.
Ecco cosa propone Fita Cna: maxi rotatoria a Torrette; in attesa di questa, allungamento dei tempi del verde del semaforo in via Conca; presenza costante di una pattuglia di vigili urbani durante l’accavallamento tra sbarchi/imbarchi traghetti e traffici del terminal merci; sovrappasso pedonale di fronte all’Umberto I ed eliminazione del semaforo; manutenzione stradale e rifacimento manto del by pass e del tratto Flaminia-Torrette.
“Da tempo andiamo sostenendo con forza queste soluzioni per ora solo annunciate – conclude Bianchelli – e il porto resta in attesa mentre gli autotrasportatori sono esasperati”.
Ufficio Stampa: DANIELA GIACCHETTI

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