La forza del futuro nelle radici del presente: a Loreto la terza edizione di “Insieme”

“Passione”, “sacrificio”, “impegno”, “soddisfazioni”, “famiglia”, “bellezza”, “creatività”, “coraggio”: sono alcune delle parole che hanno attraversato il Teatro Bastione Sangallo nella serata di giovedì 11 dicembre, pronunciate da imprenditrici e imprenditori che da oltre quarant’anni portano avanti con determinazione le proprie attività. Parole dense, pronunciate senza retorica ma con la sincerità di chi conosce la fatica e l’orgoglio di fare impresa in un territorio che cambia.

A raccoglierle e rilanciarle, il gruppo dei Giovani Imprenditori di CNA Ancona, che ha scelto di intrecciarle con le parole del futuro: dieci concetti chiave del Nuovo Manifesto associativo interpretati uno a uno sul palco, in un dialogo generazionale che ha commosso e ispirato la platea.

È stata questa l’anima più viva di “Insieme – Orgogliosi di essere futuro”, la terza edizione della serata con cui CNA Ancona celebra la fedeltà associativa e che quest’anno ha rappresentato anche la conclusione simbolica del percorso per gli ottant’anni dell’associazione, già ampiamente festeggiati nel corso del 2025.

Il format ha dato spazio a un intreccio profondo di generazioni e valori. I giovani imprenditori non solo hanno dato copro e voce al Manifesto CNA con le parole del domani – umanità, rappresentanza, radici, etica, cooperazione, competenza, cultura, contemporaneità, coraggio, dedizione – ma hanno anche avuto l’onore di salire sul palco per consegnare personalmente i riconoscimenti alle imprese premiate, insieme ai membri della presidenza CNA Ancona. Un gesto simbolico che ha sottolineato il passaggio di testimone tra chi ha fondato e chi oggi rilancia l’identità artigiana. A portare il saluto della città il sindaco di Loreto Moreno Pieroni, accompagnato dall’assessora alle attività produttive Francesca Carli, che ha ringraziato CNA per aver scelto Loreto come luogo conclusivo di un percorso così importante.

Protagoniste della serata, come ogni anno, le imprese che da oltre 40 anni lavorano nei territori della provincia di Ancona, e da 30 condividono il percorso associativo con CNA. Una vera e propria costellazione di storie imprenditoriali che raccontano la provincia in tutte le sue sfumature: dalla solidità della Edildue dei fratelli Cecconi a Polverigi, alla tenacia artigiana di Giovanni Pettinato e Maurizio Rabinelli ad Ancona, passando per l’eccellenza impiantistica della NGM dei fratelli Niccolini. Tra le botteghe storiche anche il Panificio Aroldo di Testa Mirco e Loredana, la sartoria di Teresina Cuicchi a Serra San Quirico, e la termoidraulica Salvoni di Jesi. E ancora: la creatività di Nadia Ceccarelli a San Marcello, l’esperienza di Amedeo Ferretti a Santa Maria Nuova, il lavoro di Stefano Galtelli e dell’azienda Risté a Jesi, il laboratorio odontotecnico di Pierduilio Maggiori a Senigallia, la precisione meccanica della O.M.P. a Serra de’ Conti, la storica officina Fattori Garage di Arcevia e la termoidraulica Manfredi di Chiaravalle. Tra i volti premiati, anche Maurizio Cerioni da Falconara, Orlando Olivi da Camerata Picena, Andrea Chiappa, sempre da Falconara, e la S.A.M.A.C. di Chiaravalle. A rappresentare Osimo, i fratelli Mezzelani con la loro Mobil Emme; da Castelfidardo, invece, sono arrivati Roberto Strologo e Paolo Baffetti. A Loreto, proprio la città che ha ospitato l’evento, opera da anni la Pasta Fresca del Buon Gustaio, mentre da Jesi è giunto anche Mario Agostini, esempio di fedeltà e dedizione.

Accanto ai premi per le imprese storiche, sono state assegnate anche menzioni speciali a progetti e imprenditori che si sono distinti per visione, coraggio, innovazione e responsabilità sociale. Leonardo Marotti è stato premiato per la creatività sostenibile con Sottozero, un’installazione urbana che ha unito arte orafa e riflessione ambientale. Sergio Zannotti ha ricevuto il riconoscimento per la professionalità che unisce, grazie alla nascita della Comunità Energetica Rinnovabile di Santa Maria Nuova. Alessia Barbarossa e Marco Trivelli sono stati premiati per il coraggio di fare impresa in aree interne complesse, mentre Samuele Carnevali ha ricevuto il riconoscimento per la solidarietà che ispira, con il progetto sociale A piccoli sorsi. Fabio Fava, per l’impegno verso il futuro dell’artigianato, ha promosso un importante corso di formazione per termoidraulici. Infine, Alex Santucci e Franco Corelli, ideatori di Ankonventional, hanno ricevuto la menzione per la visione che crea unicità, trasformando Ancona nella capitale europea del tatuaggio e dell’arte contemporanea.

Ad arricchire la serata, con voce ferma e visibilmente emozionata, la presidente Monia Dell’Orso. “Sentire su di me la responsabilità di ottant’anni di storia è un onore, ma anche un impegno quotidiano. So di rappresentare un’associazione che ha radici profonde e che oggi guarda avanti con occhi giovani. I giovani sono il cuore del mio mandato, e questa serata lo dimostra. CNA Ancona è una comunità viva, che cresce insieme alle sue imprese. Grazie a chi ha costruito questo cammino e a chi, ogni giorno, sceglie di proseguire con noi. Siamo davvero orgogliosi di essere futuro.”

“Insieme – Orgogliosi di essere futuro” ha così rinnovato il suo significato più profondo: non solo una cerimonia, ma un ponte tra generazioni, tra ciò che CNA Ancona è stata e ciò che intende continuare a essere. Una comunità in movimento, capace di custodire la memoria e allo stesso tempo di costruire visioni nuove, con lo sguardo rivolto avanti e le radici ben piantate nella storia condivisa.

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