Il settore della comunicazione si evolve, e con esso anche i contratti collettivi che regolano il lavoro di migliaia di professioniste e professionisti in Italia. Sono stati recentemente rinnovati due importanti accordi: il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per l’Area Comunicazione, firmato il 18 novembre 2024, e il Contratto Collettivo Regionale, aggiornato il 30 ottobre 2024.
Questi rinnovi introducono novità significative per imprese e lavoratrici e lavoratori, adattandosi alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione, alla flessibilità e alla sostenibilità.
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Le principali novità del CCNL Area Comunicazione
- Incrementi salariali per imprese artigiane e PMI
Gli aumenti previsti sono:
– Imprese artigiane: € 200 lordi al livello 4, distribuiti in quattro tranche entro il 2026.
– PMI: € 207 lordi al livello 4 con modalità analoghe.
Inoltre, è prevista una una tantum di € 150, erogata in due rate (febbraio e ottobre 2025), per coprire il periodo di vacanza contrattuale. - Innovazioni per contratti e apprendistato
– Maggiore flessibilità per i contratti a termine, con possibilità di proroga oltre i 12 mesi per progetti legati all’innovazione digitale e all’intelligenza artificiale.
– Scatti di anzianità per apprendiste e apprendisti, riconosciuti a partire dal 1° gennaio 2025. - Una sezione dedicata alle imprese digitali
Un’importante novità è la creazione di una regolamentazione specifica per le imprese che operano in ambito digitale, rendendo il CCNL un punto di riferimento per il settore.
Le novità introdotte dal Contratto Collettivo Regionale
Il rinnovo regionale, sottoscritto il 30 ottobre 2024, arricchisce ulteriormente le tutele e i benefici per aziende e lavoratrici e lavoratori con interventi mirati:
- Incremento salariale equo
Particolare attenzione è stata data ai livelli retributivi più bassi, con aumenti che mirano a garantire maggiore equità e incentivare la produttività. - Flessibilità oraria e smart working
Nuove disposizioni per organizzare il lavoro in modo più flessibile, compresa la possibilità di lavorare da remoto alcuni giorni della settimana, migliorando l’equilibrio tra vita privata e professionale. - Formazione continua
Sono stati introdotti corsi di aggiornamento che spaziano dalle tecnologie digitali alle soft skills, per mantenere alta la competitività delle imprese e favorire lo sviluppo professionale del personale. - Welfare aziendale ampliato
Misure di welfare potenziate, tra cui assistenza sanitaria integrativa, supporti per l’istruzione e iniziative per il benessere psicofisico, come abbonamenti a palestre e programmi di mindfulness.
Perché questi rinnovi sono importanti
“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – sottolinea Filippo Dalla Villa, presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato – la firma dell’intesa infatti è frutto della costruttiva collaborazione con le altre organizzazioni e sancisce il ruolo della CNA quale rappresentante a pieno titolo, all’interno del settore della Comunicazione e dell’impresa digitale. Il nostro ccnl è il principale strumento di regolazione di questi settori e le normative definite consentono maggiore flessibilità in una fase di nuovo posizionamento competitivo come questo che stiamo affrontando”.
Con questi accordi, CNA rafforza la sua leadership nel settore della comunicazione e digitale, introducendo strumenti innovativi per rispondere alle esigenze di un mercato in rapido cambiamento. Dall’equità salariale alla regolamentazione per le imprese digitali, i rinnovi rappresentano un passo avanti verso un ambiente di lavoro più moderno e sostenibile.
