Osimo guarda al Giappone e vince la sfida della sinergia: successo per “Fusion Japan”, prorogata la mostra di origami

Il Giappone conquista Osimo e, soprattutto, dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa trasformarsi in un modello vincente per la promozione del territorio e delle attività economiche locali. Si chiude con un bilancio decisamente positivo Osimo Fusion Japan 2026, l’iniziativa organizzata dalla CNA di Zona Sud di Ancona, in collaborazione con il Comune di Osimo e con il supporto di Astea, BCC di Filottrano e Confidi Uni.Co.

Numeri alla mano, l’evento ha registrato un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento del pubblico: tutti i laboratori in programma – due dedicati all’origami, uno alla degustazione di sake e vini giapponesi e uno ai giochi a tema – hanno fatto registrare il tutto esaurito, per un totale di oltre 110 partecipanti. Ottimi riscontri anche per i sette locali aderenti, che hanno proposto aperitivi fusion, con un picco di presenze nella serata di sabato.

Un risultato che conferma come la cucina fusion rappresenti oggi non solo una proposta gastronomica innovativa, ma anche una leva competitiva sempre più rilevante nel mercato della ristorazione. La contaminazione tra tradizioni culinarie diverse, infatti, si traduce in nuove esperienze per il pubblico e in opportunità concrete per gli operatori del settore, capaci di intercettare curiosità e nuove tendenze di consumo.

Sulla scia del successo, prosegue anche il dialogo tra le iniziative: grazie allo scontrino degli aperitivi fusion sarà possibile visitare la mostra “Pop Japan” fino al 6 aprile al prezzo ridotto di 5 euro, rafforzando il legame tra enogastronomia e offerta culturale.

Proprio l’interesse suscitato dal pubblico ha spinto CNA e Comune di Osimo a prorogare fino al 6 aprile anche la mostra di origami allestita presso il Mercato delle Erbe, inizialmente prevista solo per il weekend dell’evento. Un doppio appuntamento che rafforza ulteriormente l’attrattività della città, offrendo due percorsi complementari dedicati al Giappone: uno più pop e contemporaneo, l’altro legato alla tradizione artistica.

“È stata un’iniziativa riuscita – dichiarano Andrea Cantori, segretario della CNA di Zona Sud di Ancona, e Jacopo Celentano, assessore alle Attività produttive del Comune di Osimo – che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare risultati concreti. Osimo Fusion Japan è stato un progetto capace di integrarsi con la programmazione dell’amministrazione, creando una proposta coordinata e attrattiva. Questa deve essere la direzione anche per il futuro: fare sinergia, costruire progettualità condivise e mettere a sistema le risorse per fare massa critica, soprattutto in un contesto in cui i margini di investimento sono sempre più limitati.

Un’esperienza che lascia quindi un segno positivo e che indica una strada chiara – Concludono Cantori e Celentano – unire eventi, imprese e istituzioni per rendere il territorio più competitivo, attrattivo e capace di innovarsi, anche attraverso format originali come quello della fusion tra culture.”

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