È la stagione dell’ISEE. Sono molti oramai i servizi alle famiglie e alle persone che richiedono la presentazione di questo importante documento per la definizione di un contributo o di una tariffa.
La mensa scolastica, le tasse universitarie, il trasporto pubblico, i bonus statali (dal bonus INPSal bonus tv), spese e ticket sanitari, riduzioni sulle bollette elettriche e molte altre opportunità necessitano di questo parametro per definire l’accesso alle misure previdenziali, prestazioni sociali e agevolazioni.
L’ISEE non è la dichiarazione dei redditi con la quale vengono riportati i redditi del dichiarante che sono stati prodotti l’anno precedente a quello in cui la dichiarazione si presenta.
Nell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE, appunto) incidono oltre alle componenti reddituali e patrimoniali, anche la quantità di persone all’interno del nucleo familiare, l’eventuale presenza di invalidi, l’eventuale canone di affitto. Tutti elementi che necessariamente determinano a parità di reddito, la reale situazione di disagio di una famiglia.
L’ISEE insomma è un prospetto abbastanza dettagliato della reale situazione di una famiglia. Ed è un fattore molto importante nel momento in cui un nucleo familiare deve richiedere una determinata prestazione agevolata.
Quali documenti servono?
DATI DEL DICHIARANTE
- Codice Fiscale e Documento d’identità del dichiarante
- Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente e del figlio a carico non residente
- Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione)
REDDITI
Per le DSU presentate nel 2022 il reddito di riferimento è quello del 2020
- Modello 730 e/o Modello Redditi 2021 e (per i dipendenti/pensionati) Modelli CU 2021, riferiti ai redditi del 2020
- Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche etc…
- IRAP per imprenditori agricoli
PATRIMONIO MOBILIARE E IMMOBILIARE al 31/12/2020
- Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all’estero.
- Tipologia e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali.
- Giacenza media annua riferita a depositi bancari e/o postali ( estratti conto trimestrali e/o mensili)
- Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti
- Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili). Valore IVIE dell’immobili detenuti all’estero.
- Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali)
- Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà
AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI
- Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto
Dove fare l'ISEE
Presso gli uffici del patronato Epasa Itaco di CNA Ancona
Prenota un appuntamento, riceverai assistenza per la compilazione dei moduli, la presentazione della domanda e l’ottenimento dell’ISEE corrente.
