L’esperienza di Senigallia nel confronto nazionale su emergenze e continuità d’impresa

Dalla ferita delle alluvioni di Senigallia a un’esperienza che oggi parla al Paese. Si è tenuta ieri a Roma l’iniziativa nazionale promossa da CNA e Dipartimento della Protezione Civile in occasione della firma del protocollo d’intesa tra il presidente nazionale Dario Costantini e il capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Tra i relatori anche Giacomo Mugianesi, segretario CNA di Senigallia, che ha portato il contributo di CNA Ancona a partire dal lavoro svolto negli anni più difficili per il territorio senigalliese.

La presenza di Mugianesi come relatore ha rappresentato per CNA Ancona un passaggio di particolare valore: il riconoscimento, in un contesto nazionale, di un’esperienza maturata sul campo accanto alle imprese colpite dalle alluvioni che hanno investito Senigallia e il suo territorio.

Il protocollo siglato ieri, venerdì 10 aprile, punta a rafforzare la prevenzione dei rischi, la gestione delle emergenze e la continuità operativa di artigiani e piccole e medie imprese. Un accordo che riconosce il ruolo strategico del tessuto produttivo diffuso, presidio economico e sociale fondamentale nelle fasi di crisi, e che mira a valorizzare competenze, conoscenza del territorio e capacità organizzativa del sistema CNA a supporto del Servizio nazionale della protezione civile.

In questo quadro, il contributo portato da Mugianesi ha avuto un significato preciso: trasferire dal livello locale a quello nazionale un’esperienza concreta, costruita nei momenti più difficili vissuti dalle imprese del territorio. Da segretario di CNA Senigallia durante le alluvioni del 2014 e 2022, Mugianesi ha infatti seguito da vicino l’emergenza, affiancando le attività colpite nella fase della denuncia dei danni, nel confronto con le istituzioni e nell’orientamento tra ristori, bandi e strumenti straordinari di sostegno.

Dopo entrambi gli eventi alluvionali, il lavoro di tutta la CNA si è concentrato sul monitoraggio della situazione economica e produttiva, portando all’attenzione pubblica la dimensione dei danni subiti dalle imprese senigalliesi e la necessità di risposte rapide per evitare chiusure e rallentamenti irreversibili. In quelle fasi, CNA ha rappresentato per molte aziende un punto di riferimento tecnico e organizzativo nella gestione delle misure per la ripartenza.

La partecipazione all’iniziativa di ieri a Roma assume quindi un significato chiaro: l’esperienza vissuta da CNA Ancona e da CNA Senigallia diventa oggi patrimonio utile al confronto nazionale su prevenzione, resilienza e continuità d’impresa. Un passaggio importante che conferma il valore del lavoro svolto nei territori e la capacità del sistema CNA di trasformare l’esperienza concreta in proposta e competenza al servizio del Paese.

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