Legge di bilancio 2023: torna la rideterminazione del costo delle partecipazioni e terreni

La Legge di Bilancio 2023 ha previsto, ai fini della determinazione delle plusvalenze, una nuova riapertura dei termini per rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni e terreni (agricoli ed edificabili) al valore assunto con riferimento al mese di dicembre 2022, sebbene con l’applicazione di un’imposta sostitutiva più alta rispetto al passato, pari 16% in luogo dell’11% (Articolo 1, commi 107-111, Legge 29 dicembre 2022, n.197).

Rispetto alle precedenti edizioni, il perimetro è stato esteso anche alle partecipazioni quotate, ai titoli, quote o diritti negoziati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione.

Si deve trattare di beni posseduti alla data del 1° gennaio 2023 dai seguenti soggetti:

persone fisiche (non esercenti attività d’impresa)
società semplici e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 TUIR
enti non commercialiper quel che attiene alle attività non inerenti all’attività d’impresa
soggetti non residenti, privi di stabile organizzazione in Italia

E’ previsto che il versamento dell’imposta sostitutiva vada effettuato entro il 15 novembre 2023 in un’unica soluzione o fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo. Redazione e giuramento della perizia di stima dovranno avvenire entro la stessa data, ossia entro il 15 novembre 2023.

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