Le proposte CNA per il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti

Si è tenuto un incontro di approfondimento sul tema della sperimentazione del RENTRI, organizzato dall’Albo nazionale dei Gestori ambientali, cui il Mite ha affidato il compito di definire il nuovo sistema di tracciabilità di rifiuti con le associazioni rappresentative dell’artigianato e delle piccole e medie imprese.

L’avvio del RENTRI, pensato per superare la negativa esperienza del SISTRI, è stato previsto alla fine di un periodo di sperimentazione partecipata e condivisa dal mondo delle imprese che operano nel trasporto dei rifiuti e che si incentra sulla digitalizzazione degli attuali adempimenti cartacei.

Nel corso dell’incontro, CNA ha sottolineato gli elementi che devono essere ben presenti nell’elaborazione del nuovo sistema di tracciabilità:  il giusto bilanciamento tra digitalizzazione e semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi e dei costi per le imprese; la necessità di evitare inutile strumentazione hardware/digitale che comporti un aggravio di costi e complicazioni procedurali senza apportare alcun beneficio all’obiettivo di tracciabilità; la definizione di contenuti e procedure che tengano conto delle caratteristiche dimensionali delle imprese e della tipologia delle attività svolte; la previsione di tempistiche adeguate per l’avvio del nuovo sistema, con un  periodo transitorio utile alla verifica di funzionalità del sistema stesso.

Da ultimo, CNA ha ribadito la necessità che la gestione del nuovo sistema venga affidata allo stesso Albo Gestori Ambientali, che emerge come il soggetto maggiormente titolato a gestire il progetto anche nella sua fase attuativa.

Questo articolo Le proposte CNA per il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti è stato pubblicato su CNA.

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