Lavoratrici madri: istruzioni operative dall’Ispettorato del Lavoro e novità INPS

Con la nota n. 5944 del mese di luglio 2025, l’Ispettorato del Lavoro ha fornito ai propri uffici alcuni chiarimenti per uniformare la loro attività nelle fasi di istruttoria e valutazione dei procedimenti volti all’emanazione dei provvedimenti di interdizione dal lavoro delle lavoratrici madri ante partum e post partum.

Il Capo II del DLgs. 151/2001 detta infatti le misure per la tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici durante il periodo di gravidanza e fino a 7 mesi di età del figlio, vietando, all’art. 7 commi 1 e 2, l’adibizione delle lavoratrici ai lavori indicati agli Allegati A e B del DLgs. stesso.

L’istanza di interdizione è proponibile sia dal datore di lavoro sia dalla lavoratrice; se proposta dal datore, dovrà contenere anche la precisazione dell’impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni sulla base di elementi attinenti all’organizzazione dell’azienda, valutazione che compete al datore di lavoro in via esclusiva.
Il datore potrà indicare gli eventuali lavori faticosi, pericolosi e insalubri a cui è esposta la lavoratrice anche mediante la trasmissione dello stralcio del documento di valutazione dei rischi (DVR) relativo alle lavoratrici gestanti e puerpere di cui all’art. 11 del DLgs. 151/2001.

Aggiornato il servizio “Domande di maternità e paternità

Con il messaggio n. 2409 del 31 luglio 2025, l’INPS comunica l’aggiornamento del servizio telematico “Domande di maternità e paternità”, che ora consente la consultazione delle pratiche da parte dei cittadini, degli Istituti di patronato e del Contact Center Multicanale.

La nuova funzionalità permette di accedere alle pratiche relative a:

  • Congedo di paternità obbligatorio;
  • Congedo di maternità/paternità;
  • Congedo parentale;
  • Riposi giornalieri per l’allattamento;
  • Assegno di maternità dello Stato.

Questa funzionalità consente di consultare:

  • Sezione “Domande”: è possibile visualizzare le domande di congedo di paternità obbligatorio presentate tramite i canali telematici (portale INPS, Contact Center). Se la domanda risulta nello stato “Trasmesse in sede”, cliccando su “Visualizza domanda” nella colonna “Azioni”, è possibile accedere al dettaglio e alle pratiche associate;
  • Sezione “Pratiche”: consente di consultare tutte le pratiche relative ai congedi e all’assegno di maternità dello Stato. Per ogni pratica è disponibile il dettaglio tramite il pulsante presente nella colonna “Azioni”.

L’aggiornamento rientra nel più ampio processo di digitalizzazione dei servizi INPS, volto a migliorare la trasparenza e l’accesso alle informazioni da parte degli utenti.

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