“Il talento è coraggio e tenacia. Ma prima di tutto è imparare a volersi bene”. Stefano Rossi conquista gli studenti alle Muse con CNA

Voi non siete i vostri pensieri. Il vero bullo è dentro la nostra testa. Il talento è coraggio, è tenacia, ma prima di tutto è imparare a volersi bene.” Con queste parole, lo psicopedagogista Stefano Rossi ha aperto un varco emotivo e profondo nel cuore di circa 500 studenti delle scuole superiori della provincia di Ancona, riuniti ieri mattina al Teatro delle Muse per l’incontro “Sogni, Talenti e Lavoro”, promosso da CNA Ancona nell’ambito del progetto “Fare Futuro”.

Un evento che ha saputo intrecciare emozioni, testimonianze e valori, trasformandosi in un autentico momento di ascolto e ispirazione. Il lavoro, in questo contesto, è stato raccontato come un atto creativo e relazionale, e l’artigianato come una via concreta per esprimere sé stessi, costruire comunità e generare bellezza.

A dare il benvenuto ai ragazzi è stato il presidente di CNA Ancona, Maurizio Paradisi, con un invito forte a coltivare l’unicità: “Non diventate tutti uguali. Oggi più che mai c’è bisogno di autenticità, di chi sa distinguersi, di chi ha il coraggio di sognare e costruire qualcosa con le proprie mani. Questo è lo spirito che da 80 anni anima la CNA.

Ha portato il saluto istituzionale anche la rappresentante del Distretto Scolastico Regionale, evidenziando il valore dell’iniziativa come occasione educativa.

Tra le voci più apprezzate della mattinata anche quella di Azzurra Zampini, giovane imprenditrice del settore benessere, fondatrice di Matelier97, che ha condiviso la sua idea di lavoro come spazio umano: “Ho un salotto di bellezza, come mi piace chiamarlo. Non è solo un luogo di estetica, ma un ambiente dove la relazione è al centro. La vera bellezza nasce dall’incontro.”

Jacopo Corona, co-fondatore del Microbiscottificio Frolla, ha sottolineato la dimensione collettiva dell’impresa: “Fare impresa significa passare dall’io al noi. L’impresa è uno strumento per generare opportunità, inclusione, crescita condivisa. Non è solo economia: è una scelta civile.

Un momento di particolare intensità si è vissuto quando Ismail, un giovane rifugiato collegato dalla Sicilia, ha raccontato la sua esperienza di migrante arrivato dal Ghana e oggi inserito in un percorso lavorativo grazie a Refugees Welcome. Le sue parole semplici e dirette hanno testimoniato con forza quanto il lavoro possa rappresentare una svolta concreta verso autonomia e dignità.

A guidare tutta la mattinata è stato il giornalista e storyteller Luca Pagliari, che ha accompagnato i ragazzi in un vero e proprio viaggio narrativo tra il Malawi, il Brasile e l’Italia, attraverso storie reali che parlano di riscatto e sogni che si avverano. Un racconto vibrante, capace di connettere mondi lontani sotto un unico messaggio: credere in sé stessi è il primo passo per cambiare il proprio destino.

Con questo evento, il secondo appuntamento lungo il percorso di Fare Futuro dopo l’esordio dello scorso 30 marzo, CNA Ancona ha ribadito la volontà di aprire nuove strade di dialogo con i giovani, riportando al centro il lavoro come progetto di vita e l’artigianato come orizzonte di senso, creatività e libertà.

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