Il lavoro per eliminare la violenza di genere. A Jesi CNA organizza un incontro con Sandra Gouveia

Una quotidianità frenetica e piena di impegni, un’attività che procede a gonfie vele, 12 dipendenti e centinaia di clienti e amiche che ogni giorno si affidano al centro estetico di Sandra Gouveia per la cura della propria bellezza.

Quella che, almeno in apparenza, potrebbe sembrare la classica storia di successo, cela tuttavia delle fragilità e dei risvolti che vale la pena conoscere. Nasce così “Che impresa la mia vita”, il primo libro di Sandra Aparecida Gouveia, brasiliana di Presidente Prudente (San Paolo) ma ormai ascolana d’adozione, che ha scelto di raccontarsi in un’autobiografia che mettesse in luce la sua voglia di libertà e di riscatto, ma soprattutto l’energia e il sorriso che da sempre caratterizzano il suo percorso umano e professionale.

In occasione della Giornata internazionale conto la violenza sulle donne, CNA Impresa donna di Ancona organizza a Jesi un incontro di presentazione del libro scritto da Sandra Aparecida Gouveia. Una storia di come il lavoro e il fare impresa possano rappresentare una delle chiavi per il superamento della piaga della violenza di genere.

«Ho vissuto dieci vite in una – scherza Sandra – e per questo ho scelto la via dello storytelling per far conoscere alla mia clientela chi sono veramente. Ho avuto un’infanzia molto difficile: a 4 anni sono stata rapita e da lì ho affrontato una serie di difficoltà, che oggi mi hanno portato a mettermi a nudo per le persone che frequentano la mia attività».

La presentazione del libro di Sandra Aparecida Gouveida è in programma per sabato 25 novembre, alle ore 18.00 presso la libreria Gira&Volta a Jesi (Via Pergolesi 22).

All’iniziativa interverranno anche Maurizio Paradisi e Francesco Barchiesi, presidente provinciale e cittadino di CNA, Elisabetta Marguccio, Assessore del comune di Jesi, Anna Elisabetta Fenucci, Presidente CNA Impresa Donna Ancona e Giovanni Dini, Direttore del Centro Studi CNA Marche,

“Con la sua determinazione, il suo coraggio e la sua lungimiranza, Sandra incarna i valori che da sempre la CNA rappresenta – afferma Anna Fenucci presidente della CNA Impresa Donna di Ancona – un percorso imprenditoriale di successo, fatto di sacrifici ma ricco di soddisfazioni, e sulla scia delle esperienze e degli insegnamenti contenuti nel libro continueremo a lavorare affinché le donne possano realizzarsi nel mondo dell’impresa, seguendo l’esempio di Sandra e delle altre imprenditrici che ogni giorno tengono alto il nome della CNA con tenacia e passione”.

“Siamo consapevoli che tra le molte forme di violenza, quella economica risulti la più pervasiva e subdola e che il legame fra violenza e dipendenza economica dal proprio partner è concretamente uno dei motivi più ricorrenti che trattiene le donne all’interno di una relazione violenta, motivo che si riscontra anche nella minore propensione alla denuncia di episodi di abusi subiti – dichiara Elisabetta Grilli, Responsabile CNA Impresa donna di Ancona -. Una indipendenza economica e una solida formazione culturale sono decisivi per la lotta alla violenza e per una maggiore consapevolezza dei propri diritti. Il sostegno all’indipendenza economica diventa leva per contrastare la violenza di genere e tutelare le vittime di questa piaga sociale.”

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