Esperienze formative in azienda con CNA Industria Ancona

È partito nei giorni scorsi il percorso formativo “ESG Verso l’Impresa Sostenibile” promosso da CNA Industria Ancona nell’ambito di Abìlita, che si propone di trattare le sfide che deve affrontare un’impresa attraverso un confronto tra imprenditori ed esperti.
Il percorso formativo della IV° edizione di quest’anno si propone di presentare alle imprese il bilancio di sostenibilità, ovvero lo strumento di rendicontazione, che permette loro di comunicare le proprie scelte aziendali in ambito di sostenibilità ambientale, sociale e di governance e si sviluppa su tre incontri, ognuno dei quali approfondirà le tre tematiche deli criteri ESG, ovvero Ambiente, Persone e Governance.

Dal 1° gennaio 2023 è entrata in vigore la direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) sul reporting di sostenibilità, che chiede alle imprese di rendicontare le proprie azioni in campo ambientale e sociale a seconda della loro dimensione e concedono un periodo per compiere questa transizione. Anche se non è ancora obbligatorio per le piccole e medie imprese, redigere il bilancio di sostenibilità può portare loro comunque dei vantaggi, quali attrarre investimenti da chi si fida di chi ha una rendicontazione trasparente, diventare fornitore di aziende interessate ad una supply chain sostenibile, attrarre persone competenti e preparate alle sfide del domani, incontrare il favore dei consumatori consapevoli, che si affidano a chi condivide i loro valori e – non da ultimo – presentarsi al meglio alle banche, che tengono conto dei report ESG nell’assesment del rischio aziendale e nella concessione del credito.

Nel primo incontro, che si è svolto presso la RCS di Castelplanio, si è approfondito il tema del consumo delle risorse naturali, spiegando perché è fondamentale la collaborazione tra aziende e stakeholder per preservarle e sono state analizzate le emissioni dirette ed indirette (chiamate Scope 1, 2 e 3), evidenziando come queste influiscano sull’ambiente e quali strategie si possono adottare per ridurle.

Per rendere la lezione interattiva, è stato proposto come esercizio pratico il “Fish-Game”, sviluppato dal Cloud Institute, che simula l’uso sostenibile delle risorse naturali. Il docente è stato Saverio Lapini, già sustainability manager presso Deloitte, e socio fondatore di Ollum, la società di consulenza che affianca CNA in questo percorso e che offre servizi di misurazione, riduzione e certificazione della sostenibilità. Specializzata in carbon footprint, decarbonizzazione, bilanci di sostenibilità e certificazioni come B Corporation e EPD, Ollum si impegna a fornire soluzioni concrete per migliorare la sostenibilità aziendale, ispirata all’altruismo efficace.

I partecipanti sono usciti estremamente soddisfatti dal seminario e si preparano al secondo incontro, previsto per il 15 novembre presso Blupura a Recanati.

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