Bando Borghi 2024

Apertura 

12 giugno 2024

Chiusura 

30 luglio 2024

La Camera di Commercio e la Regione Marche, nell’ambito delle azioni rivolte alla promozione e alla valorizzazione del territorio regionale, propongono l’intervento a sostegno dei borghi dell’entroterra marchigiano con l’obiettivo di incentivare l’attività economica e lo sviluppo dell’imprenditorialità, in continuità con l’esercizio precedente.

I beneficiari dell’agevolazione sono le MPMI di nuova costituzione o MPMI già costituite alla data del 12/06/2024.

Finalità

Il bando, pubblicato con determinazione n. 46 del 12/06/2024, intende incentivare:
A) l’avvio di una nuova unità locale (no trasferimento, no deposito/magazzino) dopo la di pubblicazione del bando da parte di MPMI già costituite e già operanti nei settori del commercio (CODICE ATECO 47, con esclusione del codice 47.8) e turismo (vd allegato 1) e artigianato artistico (come precisato nel bando);
B) l’avvio di una MPMI di nuova costituzione; il richiedente non deve essere già imprenditore in imprese operanti nei settori del commercio (CODICE ATECO 47, con esclusione del codice 47.8), turismo (vd allegato 1) e artigianato artistico (come precisato nel bando) e comunque deve procedere all’iscrizione dell’attività imprenditoriale al Registro Imprese della Camera di Commercio delle Marche dopo la di pubblicazione del bando.

Le nuove unità locali o le imprese di nuova costituzione devono essere localizzate in uno dei Comuni sotto elencati: Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Corinaldo, Cupramontana, Genga, Mergo, Monte Roberto, Montecarotto, Morro D’Alba, Offagna, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Serra de’ Conti, Serra San Quirico, Staffolo.

Il contributo erogabile a favore dei destinatari del bando corrisponde al 70% delle spese effettivamente sostenute, fino ad un massimo di € 10.000,00 (diecimila euro). Le spese devono essere sostenute dopo l’apertura del bando. La spesa minima sostenuta deve essere pari a € 5.000,00 (cinquemila euro). E’ prevista una premialità aggiuntiva di € 1.000,00 (mille euro) in più rispetto al contributo di base alternativamente nei casi di:

  • domanda presentata da persona fisica di età non superiore a 36 anni;
  • domanda presentata da imprenditrice donna (secondo la definizione di imprese femminili stabilita dall’art. 2, comma 1, lettera a) della legge 215/1992 e successive modifiche e integrazioni).

Spese ammissibili

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese sostenute e tracciabili (fatturate e quietanzate):
a) Parcelle notarili inerenti ai costi sostenuti per la costituzione di società. Nel caso di ditte individuali sono ammissibili spese di parcella di un consulente iscritto all’ordine dei commercialisti inerente alla consulenza per l’avvio dell’attività con spesa massima pari a € 400 al netto dell’IVA;
b) acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili (ovvero non in muratura) coerenti con l’attività imprenditoriale;
c) impianti generali elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffittatura, (nuovi o di adeguamento per l’espletamento dell’attività imprenditoriale o per l’adeguamento alle normative sulla sicurezza), solo se accompagnati in fase di rendicontazione da scia/cila edilizia, per un importo massimo ammissibile del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
d) acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività imprenditoriale;
e) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti;
f) realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 1.000 (al netto dell’iva);
g) creazione di itinerari culturali e/o naturalistici e potenziamento e qualificazione del sistema di accoglienza anche attraverso la riqualificazione del sistema ricettivo attraverso B&B, alberghi e strutture ricettive in genere, o alberghi diffusi, ecc., entro il limite massimo di spesa di € 500 (al netto dell’iva);
h) realizzazione di progetti digitali per la fruizione dei beni artistici, culturali, paesaggistici e delle produzioni locali, attività di informazione, promozione e comunicazione compreso sito web, materiale promozionale, pubblicazioni divulgative del borgo, entro il limite massimo di spesa di €500 (al netto dell’iva);
i) eventuali altre spese non comprese nei punti precedenti ma necessarie, previa valutazione dell’ente
camerale, all’espletamento dell’attività imprenditoriale.

Info: credito@an.cna.it

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