Approvato il Decreto Proroghe. Cosa cambia per aziende e professionisti

Il decreto Proroghe è legge. Dopo la prima approvazione da parte del Senato, avvenuta il 16 novembre 2023, la Camera dei Deputati ha dato il via libera alla fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 132/2023, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali.

Vengono riaperti i termini del ravvedimento speciale: possibilità di regolarizzare la posizione dei contribuenti mediante versamento in un’unica soluzione del dovuto, entro il 20 dicembre 2023, nonché la rimozione di eventuali regolarità e omissioni entro la medesima data.

Viene prorogata al 30 novembre 2023 la scadenza per perfezionare le operazioni di assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci e di trasformazione in società semplice, previste dalla legge di Bilancio 2023 (legge n. 197/2022). Le società che perfezioneranno queste operazioni entro tale termine dovranno versare l’imposta sostitutiva in un’unica soluzione, entro il 30 novembre 2023.

È prorogato fino al 31 dicembre 2023 il termine per l’ultimazione degli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature (cosiddetta “Nuova Sabatini”), per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023.

Proroga al 31 dicembre 2023 anche per la possibilità di richiedere l’accesso alle garanzie statali per l’acquisto della prima casa, estese fino all’80% del capitale, a favore di giovani di età inferiore a 36 anni e giovani coppie con ISEE non superiore a 40 mila euro annui.

Viene prorogata la scadenza per effettuare i versamenti sospesi dal 1° maggio al 31 agosto 2023 nei territori dell’Emilia Romagna, Marche e Toscana colpiti dagli eventi alluvionali, verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.
In particolare slitta al 10 dicembre 2023 il termine entro il quale effettuare:

  • il pagamento dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria sospesi per effetto dell’alluvione. Il versamento deve essere effettuato in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi;
  • gli adempimenti diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto delle sospensioni.

È prorogata al 31 dicembre 2023 la norma transitoria sul diritto al ricorso al lavoro agile da parte dei dipendenti, pubblici e privati, rientranti nelle situazioni di fragilità. A seguito della modifica, quindi, per tale categoria di soggetti, il datore di lavoro fino al 31 dicembre 2023 dovrà assicurare lo svolgimento della prestazione lavorativa in smart working, anche attraverso l’attribuzione di una mansione alternativa, compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro vigenti, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento, ferma restando l’applicazione delle disposizioni dei relativi contratti collettivi nazionali di lavoro.

Il passaggio parlamentare proroga ulteriormente la scadenza del pay-back sanitario. In particolare, slitta al 30 novembre il termine ultimo per il versamento degli importi dovuti come pay-back dalle imprese fornitrici di dispositivi medici al Servizio sanitario Nazionale relativamente al ripiano degli anni 2025-2018.

Autore immagine: agenziami

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