Parole, coraggio e partecipazione: Flavia Trupia è la “Maestra della Comunicazione” 2025 di CNA Ancona

Un’aula piena in ogni ordine di posto per l’iniziativa di CNA Comunicazione Ancona dedicata alla retorica dalla parte delle donne e alla presentazione del libro “Prendiamo la parola!”

Un’aula gremita, un’energia contagiosa e una riflessione profonda sul potere delle parole nel percorso verso la parità di genere. La quinta edizione di Maestri della Comunicazione, organizzata da CNA Comunicazione Ancona mercoledì 17 dicembre presso la facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, ha fatto centro, trasformando l’incontro con Flavia Trupia in un vero e proprio evento collettivo, capace di unire ironia, competenza e partecipazione.

Flavia Trupia è stata un vulcano fin dall’apertura, affidata a un monologo provocatorio e brillante che lei stessa ha definito “Le sbroccate”: un viaggio tra discorsi pubblici di donne che ricoprono ruoli nazionali e internazionali e che, nel corso della loro esposizione pubblica, sono state oggetto di attacchi, discriminazioni e delegittimazioni. Discorsi che, proprio attraverso la parola, hanno riaffermato autorevolezza, ruolo e legittimità.

Guidata dalla moderazione di Maria Loreta Pagnani, presidente di CNA Comunicazione Ancona, Trupia ha poi accompagnato la platea dentro il significato profondo della retorica: non un artificio, ma uno strumento concreto per farsi ascoltare, per “farsi sentire” davvero. Un antidoto. Dai grandi e piccoli passaggi della storia ai consigli pratici per la comunicazione quotidiana, l’incontro ha alternato racconto, analisi e suggerimenti utili, coinvolgendo donne e uomini presenti in una riflessione condivisa.

Al centro dell’incontro, il tema “La retorica dalla parte delle donne”, sviluppato a partire dall’ultimo libro di Trupia, Prendiamo la parola! La retorica dalla parte delle donne. Un lavoro che invita a guardare alla retorica non come a una tecnica di dominio, ma come a uno strumento di legittimazione delle idee e delle persone. Trupia ha mostrato come, nella storia e nell’attualità, il linguaggio utilizzato dalle donne nello spazio pubblico venga spesso giudicato, ridimensionato o delegittimato, e come proprio la consapevolezza retorica possa diventare una chiave per riappropriarsi della parola, del ruolo e dell’autorevolezza.

L’Aula del Consiglio della Facoltà di Economia Giorgio Fuà era piena in ogni ordine di posto, segno evidente dell’interesse e della qualità dell’iniziativa. Numerosi gli interventi dal pubblico, le domande, le condivisioni di pensieri e anche di storie personali, che hanno trasformato l’incontro in uno spazio autentico di confronto e ascolto reciproco. Un clima partecipato e intenso, sintomo evidente della riuscita dell’evento.

Ad aprire i lavori è stato il preside della Facoltà di Economia, Antonio Di Stasi, che ha ribadito il valore collettivo di iniziative come questa e l’importanza di affrontare temi che toccano il linguaggio, la cultura e la società. Sono seguiti i saluti della professoressa Pisacane, in rappresentanza del Comitato Unico di Garanzia dell’Università, e del presidente di CNA Marche, Maurizio Paradisi, che hanno sottolineato la centralità delle pari opportunità e del benessere organizzativo.
Le conclusioni sono state affidate alla presidente di CNA Ancona, Monia Dell’Orso, che ha ringraziato Flavia Trupia per la competenza, l’impegno e la forza del suo intervento, evidenziando come l’esempio di donne che ricoprono ruoli di responsabilità debba rappresentare uno stimolo concreto per le nuove generazioni. A chiudere, l’intervento del professor Silvio Cardinali, che ha fortemente voluto l’iniziativa e ha ricordato quanto lavoro resti ancora da fare su questi temi, dentro e fuori le istituzioni.

Al termine dell’incontro, CNA Ancona ha omaggiato Flavia Trupia con uno dei collage ispirati al nuovo Manifesto dei Valori dell’associazione, come segno di riconoscimento e condivisione. Un gesto simbolico che richiama principi di etica, contemporaneità e coraggio, parte integrante dell’identità di CNA.

Con questa quinta edizione, Maestri della Comunicazione conferma il proprio ruolo come format capace di portare nel territorio non solo grandi nomi, ma soprattutto contenuti di valore, dialogo e partecipazione. Un appuntamento che continua a crescere, insieme alla comunità che lo rende possibile.

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