In Bocca al Luppolo: continua la grande avventura dell’iniziativa CNA

Si è conclusa l'edizione 2024 della kermesse CNA sulla birra artigianale e agricola delle Marche, replicato il successo dell'anno precedente

Grande soddisfazione della CNA Agroalimentare per l’edizione 2024 di “In bocca al Luppolo”, il Festival delle birre artigianali e agricole organizzato dall’associazione di categoria insieme a Slow Food e con il sostegno del Comune di Ancona. L’edizione 2024 si è mantenuta in linea, in termini di presenze, con quella dell’anno precedente, riempiendo piazza Pertini.

Il taglio del nastro iniziale ha visto la partecipazione di Angelo Eliantonio (Assessore alle attività produttive e agli eventi del comune di Ancona), dai consiglieri Regionali Marco Ausili e Giacomo Rossi (commissione attività produttive), dal direttore generale di BCC Ancona Davide Brigliadori dai presidenti CNA Ancona Raffaele Giorgetti e CNA Bevande Samuele Carnevali e da numerosi consiglieri comunali.

L’evento è stato aperto, venerdì 6 settembre, dal concerto dello storico gruppo anconetano dei Kurnalcool, che hanno oramai un posto fisso nel festival, visto il grande successo che riscuotono ad ogni edizione. Sabato 7 e domenica 8 settembre il pubblico è stato intrattenuto dalle performance dei Zeckyboys e dei King’s Head. Quest’ultimi hanno festeggiato sul palco di Piazza Pertini il loro ventesimo compleanno.

Ottimo riscontro di pubblico ha infine registrato il laboratorio di “Birra&Gelato” organizzato da Slow Food Condotta di Ancona e tenuto da Carlo Cleri.
L’evento ha visto la partecipazione di 12 birrifici, provenienti da tutte le Marche, e da 10 street food.

“Siamo soddisfatti di aver riconfermato il successo dell’anno scorso, l’edizione dei record. Nonostante ciò, abbiamo avuto l’impressione che le vendite non siano ai livelli del 2023 – ha commentato Andrea Cantori, segretario della CNA Agroalimentare di Ancona – avremo maggiori dettagli su questo punto dopo aver ricevuto le schede di soddisfazione degli espositori che inviamo a conclusione dell’evento. Sembrerebbe che stiamo entrando in un contesto difficile, dove i consumi regrediscono; un fenomeno che dobbiamo sicuramente cercare di monitorare soprattutto in vista del Natale, un periodo importante per la nostra economia – conclude Cantori – E’ probabile che l’inflazione dei mesi precedenti e il rallentamento dell’economia in generale stiano facendo sentire gli effetti anche sul nostro territorio. Occorrono, a nostro giudizio, interventi e sostegni pubblici per permettere di affrontare le possibili “tempeste” che si stanno prospettando all’orizzonte”.

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