Il centro storico di Osimo torna a parlare il linguaggio universale del cibo. Dopo il successo dello scorso anno, venerdì 9 e sabato 10 maggio va in scena la seconda tappa del progetto Food Fusion 2025, l’evento gastronomico promosso da CNA Agroalimentare di Ancona con il sostegno di BCC di Filottrano e Uni.Co.
Dalle ore 18.00, cinque locali del cuore cittadino proporranno menù ispirati alla cucina fusion, un viaggio tra sapori e culture che promette contaminazioni audaci e sorprendenti.
Ogni esercizio aderente ha scelto un binomio gastronomico internazionale, dando vita a piatti inediti:
- Baricentro: Regno Unito e Giappone
- Bar Diana: Russia e Grecia
- Caffè del Corso: Cile e Santo Domingo
- Caffè del Piazza: Giappone e Francia
- Kokogena: Spagna e Giamaica
Il “fusion food”, nato negli anni ’70 negli Stati Uniti, è diventato nel tempo una tendenza globale che mescola ingredienti, tecniche e culture gastronomiche diverse, dando vita a combinazioni originali e armoniose. Un genere amato soprattutto dai giovani e da chi cerca l’innovazione in cucina.
“Siamo felici di riportare Food Fusion a Osimo – dichiara Andrea Cantori, responsabile CNA Zona Sud e Agroalimentare – La partecipazione entusiasta dello scorso anno ci ha spinto a estendere l’iniziativa a tutta la provincia, con tappe anche a Fabriano e Jesi. Gli esercenti locali hanno risposto con grande creatività, offrendo proposte culinarie uniche – Cantori, conclude, infine, sottolineando anche il valore simbolico dell’evento – In un momento di stallo per la città, dovuto all’assenza di un’amministrazione comunale che ha paralizzato l’organizzazione di eventi, Food Fusion rappresenta un’occasione per restituire vitalità e attrattività al centro storico.”
La partecipazione è libera, ma si consiglia la prenotazione presso i locali aderenti. I menù e tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’evento e sui canali social dedicati.
