Zona Gialla: dialogo e cooperazione, le basi per fronteggiare la situazione economica che mette a dura prova il commercio locale

Con il passaggio delle Marche in zona gialla, ci troviamo di fronte al rischio di nuove restrizioni e misure che, se da un lato mirano giustamente al contenimento del virus, dall’altro comporterebbero l’ennesimo colpo al commercio, provato da quasi 2 anni di enormi disagi e perdite.

“La CNA sta mettendo in campo ogni risorsa possibile per supportare le imprese e dare risposte tempestive e chiare – dichiara Claudia Mencarelli Presidente Commercio CNA Ancona – ma c’è bisogno di maggior dialogo e cooperazione con le istituzioni e gli organi di competenza, il problema va fronteggiato insieme, con rassicurazioni e sostegno, facendo fronte comune”.

Ad inizio anno, oltre ai problemi legati alla pandemia, le imprese si troveranno a dover fronteggiare molte altre delicate tematiche, come quella legata alle transazioni con pos per la quale saranno necessarie misure di supporto e soprattutto maggior chiarezza.

In caso contrario, il clima di ritrovata fiducia e le prospettive di ripresa verranno meno, con conseguenze non solo per il comprato del commercio ma per tutte le imprese che proprio ora vogliono investire nello sviluppo, nella digitalizzazione, nella sostenibilità, nella risorsa del personale.

“In questo momento così problematico l’impegno di CNA è totale e auspichiamo un utilizzo lungimirante delle risorse che verranno messe a disposizione per rendere costruttivo anche un periodo di grave crisi come quello che stiamo vivendo – prosegue la presidente del Commercio Cna Claudia Mencarelli – ci aspettiamo sintesi, trasparenza ma soprattutto azioni concrete, proposte di contenuto e interventi efficaci”.

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