Vaccinarsi. Ora.

Per gli altri prima che per se stessi. Per uscire dall’inferno della pandemia e farlo il più velocemente possibile. Per le imprese, che nonostante tutto credono ed investono nel futuro, “alzando la saracinesca” a volte contro ogni logica ma dando speranza vera a tutta la società. Per non fermare in autunno la lenta ripresa economica e sociale che stiamo guadagnando con le unghie e con i denti. Per rispetto alle centinaia di migliaia di persone che hanno perso la vita per la pandemia in questi ultimi due anni. Per il mondo medico e per la scienza, eroi di questi anni e capaci anche questa volta di creare una “medicina” che sta salvando il mondo. Per i nostri figli, per troppo tempo costretti in casa davanti ad un computer anziché a scuola, a fianco ai propri amici pronti a scoprire il mondo.

Perché nessun uomo è un’isola, ma siamo tutti collegati l’uno all’altro e il gesto di ognuno di noi può essere la salvezza di chi ci sta a fianco.

Perché rappresentare il mondo degli artigiani significa rappresentare le persone che per prime, da sempre, mettono nella costruzione del proprio Paese non solo creatività e ingegno ma tutto il proprio corpo.

Vaccinarsi è prima di tutto un impegno morale oltre che un’opportunità medica. Vaccinarsi ora è giusto e lungimirante. CNA sostiene con convinzione la campagna di vaccinazione e invita tutti i propri associati a fare la propria parte, vaccinandosi il prima possibile.

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