Una piattaforma multilingue per permettere ai cittadini di definire il futuro dell’Europa

Uno strumento di riflessione comune per permettere ai cittadini di discutere e definire il futuro dell’Europa. È questo l’obiettivo della nuova piattaforma digitare interattiva e multilingue della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Chiunque, a prescindere dalla provenienza o dall’attività svolta, potrà utilizzare la piattaforma per riflettere sul futuro dell’Unione europea che vorrebbe. Entro la primavera del 2022 la Conferenza dovrebbe giungere a conclusioni e fornire orientamenti sul futuro dell’Europa.

La piattaforma consente alle persone di entrare in contratto tra loro e discutere le proprie proposte con altri cittadini provenienti da tutti gli Stati membri, nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Tutti i contributi e i risultati degli eventi che saranno organizzati nell’ambito della Conferenza saranno raccolti, analizzati, monitorati e resi pubblici. Le principali idee e raccomandazioni fungeranno da spunto per i comitati europei di cittadini e le sessioni plenarie, in cui saranno dibattute per giungere alle conclusioni della Conferenza.

La piattaforma è organizzata attorno a temi chiave:

  • cambiamenti climatici e ambiente;
  • salute;
  • un’economia più forte ed equa;
  • giustizia sociale e occupazione;
  • l’UE nel mondo;
  • valori e diritti, Stato di diritto, sicurezza;
  • trasformazione digitale;
  • democrazia europea;
  • migrazione;
  • istruzione, cultura, giovani e sport.

Oltre a questi temi, potranno essere approfonditi altri temi trasversali e i cittadini saranno liberi di sollevare qualsiasi questione di loro interesse.

La piattaforma è disponibile in italiano al LINK.

Questo articolo Una piattaforma multilingue per permettere ai cittadini di definire il futuro dell’Europa è stato pubblicato su CNA.

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