Tornano le “modifiche unilaterali” dei contratti di luce e gas, attenzione ai rincari della bolletta

Dal 30 giugno 2023 i fornitori di energia elettrica e gas naturale potranno tornare a modificare unilateralmente i contratti di fornitura, cosa che il governo, data la crisi del 2022, aveva impedito.

L’articolo 3 del decreto 185/22, il cosiddetto “aiuti bis”, stabilisce che tutte le modifiche contrattuali che non erano ancora in vigore alla data del 10 agosto 2022 perdono di efficacia fino alla data del 30 aprile 2023; successivamente il decreto legge 198/2022, il Milleproroghe del 21 dicembre 2022, estendeva questo divieto fino al 30 giugno 2023.

Tra pochi giorni quindi tutti i contratti che non sono giunti a naturale scadenza tra agosto 2022 e giugno 2023 potranno essere modificati dai fornitori.

Il consiglio quindi è di fare attenzione a qualsiasi comunicazione vi possa essere arrivata nelle ultime settimane o che vi arriverà nelle prossime perché potrebbero contenere le nuove tariffe che potrebbero essere peggiorative.

Per essere sicuri di non trovare sorprese in bolletta è possibile usufruire del servizio SOS Energia di CNA, rivolto a cittadini e aziende, che offre supporto sia per individuare eventuali modifiche non richieste, che per scegliere tra le varie tariffe e fornitori. 

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