Tecnologia e Web per la smart city del futuro

Sorrentino (CNA): “Fondamentale il ruolo delle pmi per le nuove città intelligenti”
di DANIELA GIACCHETTI
ANCONA
Nell’ambito del programma “Un design per Ancona”, organizzato dal Centro Sperimentale Design Poliarte in collaborazione con il Comune di Ancona, la Cna è intervenuta al forum su “Ancona e le Smart Cities, svoltosi mercoledì scorso.
“Se parliamo di smart city – ha detto Marzio Sorrentino – responsabile area sindacale Cna Provinciale Ancona – dobbiamo parlare di tecnologie e prodotti per città, case, sistemi urbani intelligenti. In questi campi l’artigianato e il mondo della piccola e media impresa hanno molto da dire e da dare e sarà sempre più indispensabile il dialogo con il mondo della ricerca e dell’università”.
La Cna già da tempo promuove questo fondamentale dialogo, si veda ad esempio l’esperienza del progetto Smiling con l’Università, relativo al trasferimento tecnologico nell’ambito della domotica, ma ha anche risorse utili e capacità tecniche da mettere a disposizione di un processo di realizzazione di vere e proprie smart cities, come ad esempio la sua società Esco Marche, che si occupa di risparmio energetico e sviluppo delle rinnovabili.
“Dietro l’idea di una smart city – ha continuato Sorrentino – c’è innanzitutto la necessità di una regia, di una governance, capace di pianificare gli sviluppi intelligenti futuri della città. A monte di questo processo è necessario dare vita a un modello di relazioni aperte, dal basso, dove trovino spazio gli stakeholders, come Cna appunto, le intelligenze, le competenze, i cittadini. Si tratta in sostanza di ampliare la partecipazione democratica al fine di lavorare tutti insieme per lo stesso obiettivo”.
“Il mare, la cantieristica, il commercio, il centro storico – ha spiegato Sorrentino della Cna – fanno di Ancona una città ricca di vocazioni economiche, dobbiamo domandarci come le nuove tecnologie possano aiutare a svilupparle. Due le direttrici da seguire: gestire le risorse secondo criteri di sostenibilità; creare un contesto economico e sociale attraente, in cui cittadini e imprese possano vivere meglio, lavorare, interagire, ricostruendo una rete, anche di solidarietà, di relazioni, che è l’essenza di una comunità”.
Cna rappresenta imprese che hanno fatto del saper fare la loro bandiera, è testimone di tanti casi di eccellenza riconosciuti anche all’estero e oggi è pronta ad accompagnare queste realtà verso le due sfide che hanno di fronte: tecnologia e utilizzo del Web.
“Senza mai dimenticare – ha concluso Sorrentino – che non c’è futuro se non avviciniamo i giovani al mondo dell’imprenditoria, e per questo continuiamo a creare situazioni di contatto e di esperienza diretta”.

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