Taxi e Ncc, caduti i limiti alla capienza causa Covid-19

Non ci sono più limiti, causa Covid-19, alla capienza dei mezzi del trasporto pubblico non di linea, dei taxi, degli Ncc.

Lo ha definitivamente chiarito il viceministro Alessandro Morelli, nel corso dell’audizione della commissione Trasporti tenutasi oggi, 13 aprile 2022, rispondendo a un’interrogazione presentata dal deputato Andrea Casu.

Casu, partendo dalle segnalazioni ricevute dalla CNA in merito alla varietà di interpretazioni registrate sul territorio nazionale, ha manifestato al viceministro la necessità di un chiarimento definitivo riguardo a quanto effettivamente previsto dalle nuove linee guida in termini di capienza per il servizio di trasporto pubblico non di linea, taxi ed Ncc. “Lo stato di emergenza si è concluso il 31 marzo 2022 – ha affermato Casu –  ma occorre inviare un segnale univoco ai lavoratori del comparto e alle autorità preposte al controllo del rispetto dei regolamenti”.

Per il deputato è importante che venga emanata anche una circolare chiarificatrice riguardo al fatto che, per taxi ed Ncc, valgano le stesse regole in vigore per il trasporto pubblico di linea, ovvero utilizzo della mascherina Ffp2 e nessun limite di capienza.

Nella risposta il viceministro Morelli ha confermato il ritorno alla normalità nel settore.

La CNA esprime apprezzamento per l’interessamento dell’onorevole Casu e auspica l’emanazione di una circolare per eliminare ogni residuo dubbio nella vicenda.

 

Questo articolo Taxi e Ncc, caduti i limiti alla capienza causa Covid-19 è stato pubblicato su CNA.

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