Tattoo e piercing, cambia la normativa. Formazione obbligatoria

Attività di tatuaggio, piercing e dermopigmentazione: novità normative in arrivo.
La Regione Marche con la Legge n° 38/2013 e successivi regolamenti, approvati e in vigore, aveva già disciplinato gli aspetti relativi, ad esempio, ai requisiti igienici dei locali, le attrezzature utilizzabili, i requisiti dei pigmenti, le norme igieniche e di sterilizzazione da osservare, gli adempimenti amministrativi e così via.
Ma la novità arriva dall’ultimo atto regionale approvato (il regolamento n° 44/2016) che riguarda  il profilo professionale e i requisiti formativi per tutti gli operatori.
Ora chi intende avviare una nuova attività di tatuaggio/piercing/dermopigmentazione dovrà frequentare un corso professionale di 700 ore complessive con relativa prova di esame finale davanti ad una commissione regionale; mentre per coloro che, invece, alla data di entrata in vigore della Legge e del relativo Regolamento, già esercitavano l’attività, viene previsto un corso di aggiornamento obbligatorio di complessive 90 ore, con esame finale di qualifica, da svolgersi entro due anni dall’entrata in vigore del Regolamento n°445/2016, quindi entro maggio 2018.
Cna Benessere e Sanità, in collaborazione con il suo ente di formazione accreditato Formart Marche, organizza i corsi previsti dalla normativa, a partire da quello di 90 ore che è necessario per poter proseguire l’attività. I corsi di 90 ore si terranno nell’arco del 2017 e consentiranno di regolarizzare il proprio requisito formativo per l’attività di tatuaggio, piercing e dermopigmentazione.
Gli interessati possono rivolgersi a Fausto Bianchelli, responsabile provinciale Cna Benessere e Sanità fbianchelli@an.cna.it o consultare an.cna.it
Ufficio Stampa: DANIELA GIACCHETTI
 

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