Superbonus 110, la comunicazione tardiva all’Enea non fa perdere il beneficio

Il tardivo invio della documentazione all’Enea non fa perdere i benefici del superbonus 110. Il chiarimento ci è arrivato direttamente dall’ Agenzia delle entrate, per la quale, anche per il superbonus ci si può avvalere della cosiddetta “remissione in bonis”.

Chi negli ultimi anni ha avuto a che fare con una ristrutturazione, con il cambio degli infissi o della caldaia, probabilmente sa già che se si intende beneficiare della detrazione fiscale legata ai lavori edili di riqualificazione energetica è essenziale che, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, sia inviata all’ENEA la documentazione di sintesi dell’intervento.

Questo stesso adempimento è richiesto anche per il superbonus 110%. Perciò, che fare se il contribuente ha inviato all’ENEA comunicazione tardiva o errata? Per non perdere il beneficio, potrà avvalersi della cosiddetta “remissione in bonis”.

 

Vediamo in cosa consiste.

 

Qualora la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore dell’inadempimento abbia avuto formale conoscenza, il contribuente dovrà:

  1. avere i requisiti sostanziali richiesti;
  2. effettuare la comunicazione quindi eseguire l’adempimento richiesto entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile;
  3. versare la sanzione pari a 250 euro (stabilita dall’art. 11, c. 1, D.Lgs 18 dicembre 1997, n. 471) attraverso il modello F24, esclusa la compensazione ivi prevista.

 

Per leggere le altre notizie in materia fiscale clicca qui.

Questo articolo Superbonus 110, la comunicazione tardiva all’Enea non fa perdere il beneficio è stato pubblicato su CNA.

Read More

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI