Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 20, ingresso libero. In Italia il destination wedding vale 1,1 miliardi di euro e cresce del 19,6%. Corinaldo entra nel circuito MarcheWed Borghi Experience con atelier, fotografi, fioristi, pasticcerie, gioiellerie, cantine e strutture ricettive del territorio.
Il Teatro Goldoni ospita domenica 27 settembre “Sposami a… Corinaldo. Il matrimonio va in scena”. Dalle 10 alle 20 il teatro diventa spazio espositivo per le imprese e i professionisti del wedding: fotografi, atelier, gioiellerie, fioristi, negozi di bomboniere, pasticcerie, agenzie di viaggio, strutture ricettive, B&B, cantine e location per buffet e aperitivi incontrano le coppie che stanno progettando il proprio matrimonio. L’iniziativa è promossa dal Comune di Corinaldo con CNA Ancona e Francesca Wedding Lab, ideata e organizzata dalla wedding planner Francesca Ferrati.
L’ingresso è libero.
La giornata è una tappa di MarcheWed Borghi Experience, il progetto che punta a posizionare le Marche come destinazione internazionale per matrimoni valorizzando i borghi storici e mettendo in rete i servizi del settore, con l’obiettivo di generare flussi turistici di qualità distribuiti lungo tutto l’anno.
I numeri spiegano perché un borgo dell’entroterra decide di occuparsi di matrimoni. Secondo l’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia, nel 2025 il destination wedding ha generato in Italia 1,1 miliardi di euro, in crescita del 19,6% sull’anno precedente. I matrimoni di coppie straniere celebrati nel Paese sono stati 16.700, in aumento del 9,8%, con una spesa media per evento di 67.000 euro e oltre 3 milioni di pernottamenti generati. Accanto a questo cresce il mercato interno: 8.500 matrimoni di coppie italiane celebrati fuori dal comune di residenza, per 369 milioni di euro e un budget medio di 43.400 euro.
Le regioni che oggi intercettano questa domanda sono Toscana, Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia. Le Marche non compaiono nelle prime posizioni, pur avendo chiuso i primi nove mesi del 2025 con 11.313.145 presenze turistiche e una crescita del 16,95% nelle presenze straniere rispetto al 2024. Lo spazio di mercato esiste e va costruito, perché un matrimonio è una commessa che impegna dieci fornitori diversi nello stesso fine settimana e richiede di essere gestita come un progetto unico.
Qui sta il senso della presenza di CNA Ancona. Il wedding mette in fila mestieri che nelle statistiche non si parlano tra loro: sartoria e artigianato artistico, pasticceria e ristorazione, floricoltura, fotografia e servizi creativi, ospitalità, trasporti, produzione vinicola. Sono in larga parte micro e piccole imprese che lavorano su commessa singola, dove la differenza la fa la capacità di farsi trovare al momento giusto. Riunirle sullo stesso palcoscenico, davanti a un pubblico che ha già deciso di spendere, accorcia la distanza tra domanda e offerta e fa emergere come sistema competenze che oggi restano separate.
“Con una spesa media di 67.000 euro a evento e oltre tre milioni di pernottamenti generati in un anno, parliamo di un mercato che si regge quasi interamente su piccole imprese di qualità: sarti, fotografi, fioristi, pasticceri, cantine, strutture ricettive”, spiega Giacomo Mugianesi, responsabile Commercio e Turismo di CNA Ancona. “Va dato atto all’Amministrazione comunale di Corinaldo di ragionare sul turismo con una visione di lungo periodo, come già dimostrato in passato. Entrare in un circuito regionale come MarcheWed significa lavorare su un flusso distribuito lungo tutto l’anno, fuori dalla stagionalità estiva. Il compito nostro adesso è accompagnare le imprese su quello che serve per stare in questo mercato: tempi di risposta, preventivi comparabili, capacità di gestire richieste che arrivano da fuori regione e spesso in inglese.”
Il programma della giornata prevede il drink di benvenuto, una sfilata di abiti da sposa sul palcoscenico, gli allestimenti floreali e un percorso espositivo che occupa foyer e palchetti, con mini esperienze tematiche in cinque fasce orarie: 10.30, 12.00, 15.00, 17.00 e 18.30. Corinaldo, tra i borghi più belli d’Italia, mette sul piatto il centro storico medievale, una cerchia muraria tra le meglio conservate delle Marche, la Piaggia e il Pozzo della Polenta, con strutture ricettive, cantine e produzioni enogastronomiche nel raggio di pochi chilometri. Un matrimonio celebrato qui muove ospiti che dormono, mangiano, visitano e in molti casi tornano.
L’appuntamento è per domenica 27 settembre al Teatro Goldoni di Corinaldo, dalle 10 alle 20, con ingresso libero. Le mini esperienze sono su prenotazione, tramite WhatsApp al 342 755 7466 o all’indirizzo info@francescaweddinglab.com.
