Scadenze fiscali di aprile 2026: gli appuntamenti principali

Aprile si conferma un mese intenso per imprese e professionisti. Il calendario si è aperto con la scadenza del bonus pubblicità il 1° aprile, ma i passaggi più rilevanti restano quelli del 16, 20 e 30 aprile, tra versamenti periodici, adempimenti IVA, comunicazioni fiscali e definizione agevolata delle cartelle.

  • 16 aprile 2026: IVA, ritenute e contributi

Entro il 16 aprile scadono gli adempimenti periodici più ricorrenti. In particolare, va effettuata la liquidazione e il versamento dell’IVA mensile relativa al mese precedente; inoltre i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese precedente, comprese quelle su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo e provvigioni.

Nella stessa data ricade anche il versamento dei contributi previdenziali dovuti per i compensi corrisposti ai collaboratori iscritti alla Gestione separata INPS. Per i sostituti che hanno scelto la modalità semplificata del modello 770 tramite F24/770, entro il 16 aprile va inoltre inviato il prospetto con i dati integrativi contestualmente al pagamento delle ritenute.

 

  • 20 aprile 2026: POS e operazioni in contanti legate al turismo

Il 20 aprile è il termine per il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico in uso a gennaio 2026 e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi, come registratore telematico e procedura web dedicata. Per i POS attivati successivamente, o in caso di variazioni, il collegamento segue invece la finestra del secondo mese successivo all’attivazione o alla modifica.

Sempre il 20 aprile, per gli esercenti del commercio al minuto, le attività assimilate e le agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione IVA mensile, scade la comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nel 2025.

 

  • 30 aprile 2026: dichiarazione IVA, CU autonomi e rottamazione-quinquies

La fine del mese concentra alcune delle scadenze più importanti. Entro il 30 aprile va presentata la dichiarazione IVA annuale 2026 relativa al periodo d’imposta 2025; la finestra ordinaria di invio è infatti compresa tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026.

Entro la stessa data i sostituti d’imposta devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2026 contenenti esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni.

Il 30 aprile è anche l’ultimo giorno utile per presentare esclusivamente online la domanda di adesione alla rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026.

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