Riportare i giovani alla manifattura. Incontro di CNA Federmoda al Corinaldesi di Senigallia

Una porta aperta sul futuro della manifattura e su una maggiore collaborazione tra mondo della scuola e mondo dell’impresa. È senza dubbio questo il risultato raggiunto da CNA Federmoda Ancona, protagonista giovedì 9 febbraio di un incontro con gli studenti dell’Istituto Padovano – Corinaldesi di Senigallia.

Attraverso la voce della Presidente CNA Federmoda Ancona, l’imprenditrice e divulgatrice Gaia Segattini e di alcuni dipendenti del maglificio che produce il suo brand, il mondo della moda CNA ha raccontato agli studenti intervenuti la sua realtà aziendale focalizzandosi su alcuni punti chiave.

“Con questi eventi – spiega Gaia Segattini – vogliamo innanzi tutto raccontare agli studenti cosa significa essere sostenibili oggi, dato che ogni anno milioni di tonnellate di vestiti vengono buttati in discarica, e come ciascuno di noi possa diventare un consumatore più responsabile. Ad esempio dobbiamo leggere le etichette dei capi (se le fibre non sono pure i capi non sono riciclabili) e analizzare il proprio armadio per vedere cosa davvero ci rappresenta, comprendendo le dinamiche degli acquisti di fast fashion, che ci vengono proposti facendo leva sul basso prezzo e presentandoci la moda come risposta ad un modo di essere in cui magari neanche ci riconosciamo”.

È stato poi presentato il Bilancio Sociale della Gaia Segattini Knotwear, che lo scorso anno è diventata società benefit, attraverso i valori che la rappresentano e che è stato di particolare interesse per gli studenti del Corinaldesi ad indirizzo economico.

Infine, per rispondere all’esigenza di presentare in modo più attraente il mondo dell’artigianato e per avvicinare ancora di più gli studenti all’impresa, hanno portato la loro testimonianza tre giovani che lavorano nella manifattura tessile e che hanno frequentato la stessa scuola. Questi ragazzi hanno raccontato le loro esperienze e come si trovino bene nella impresa artigiana per cui lavorano, perché si sentono valorizzati e possono crescere e imparare nuove cose ogni giorno, come programmare le macchine per la tessitura di maglieria, una professione molto richiesta, adatta ai ragazzi che vogliono abbinare le competenze digitali e quelle creative.

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