Rinnovato il CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo

Il 5 giugno 2024 è stato stipulato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende dei settori pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo.

Il contratto collettivo, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, decorre dal 1° giugno 2024 e scadrà il 31 dicembre 2027.

Si riporta di seguito una sintesi delle principali novità introdotte.

1. Incrementi retributivi

Le Parti hanno convenuto un aumento retributivo a regime, da corrispondere in 5 tranches, così suddivisi:

2. Assistenza sanitaria integrativa – “Fondo EST”

A decorrere dal 1° gennaio 2027, il contributo obbligatorio a favore del “Fondo EST” sarà incrementata di 3,00 mensili a carico del datore di lavoro. Conseguentemente a partire dal 1° gennaio 2027, il Fondo EST sarà pari a 15,00 euro/mensili (da corrispondere per n. 12 mensilità).

3. Cassa “Qu.A.S.”

A decorrere dal 1° gennaio 2025, è previsto l’aumento della contribuzione obbligatoria dovuta dal datore di lavoro pari a 20,00 euro a favore della cassa di assistenza sanitaria Qu.A.S. per i lavoratori appartenenti alla categoria dei Quadri. Inoltre, un ulteriore aumento pari a 20,00 euro è previsto a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Di conseguenza, gli importi della contribuzione dovuta alla Cassa QUAS sarà così ridefinita:

4. Premio di risultato

All’articolo 13 del CCNL in tema di “effettività della diffusione della contrattazione collettiva di 2° livello” ed in particolar modo del Premio di Risultato, è stato stabilito che il premio è assorbito, sino a concorrenza, da ogni trattamento economico individuale o collettivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal CCNL, che venga riconosciuto successivamente al 1° giugno 2024.

Inoltre, qualora non venga definito un accordo sul premio di risultato entro il 31 ottobre 2026, il datore di lavoro erogherà, con la retribuzione del mese di novembre 2027, i seguenti importi:

In alternativa alle modalità e alle somme suddette, a seguito di accordo aziendale/territoriale, l’azienda destinerà la somma di euro 140,00 in strumenti Welfare (da riproporzionare per i lavoratori assunti a part-time).
I lavoratori hanno la possibilità di destinare i valori di cui sopra al Fondo di previdenza complementare Fon.Te.
A fronte di situazioni di crisi economiche di particolare rilievo o con riferimento ad eventi naturali estremi, (accertate dalle Organizzazioni stipulanti CCNL, anche a livello territoriale o aziendale) le aziende saranno esonerate dal riconoscimento dei predetti importi.

5. Ulteriori novità rilevanti

In aggiunta a quanto precede, l’accordo di rinnovo ha:

  • disciplinato i congedi per le donne vittime di violenza di genere;
  • previsto che i periodi di congedo di maternità e paternità (“alternativo” e “obbligatorio”) e i c.d. permessi per allattamento devono essere computati ai fini dell’integrale maturazione e corresponsione di: ferie, permessi ROL, 13esima mensilità, 14esima mensilità;
  • previsto che i periodi di congedo parentale devono essere computati ai fini dell’integrale maturazione e corresponsione di: ferie, permessi ROL, 13esima mensilità. A partire dal 1° dicembre 2027 saranno computati ai fini dell’integrale maturazione e corresponsione della 14esima mensilità;
  • rivisto la classificazione del personale, con inserimento di nuove mansioni e figure professionali in funzione alla tipologia di attività svolta dall’azienda o dal lavoratore. È stato precisato che per i lavoratori inquadrati nel livello 6° con anzianità:
    – pari o superiore a 12 mesi alla data del 5 giugno 2024, è stabilito il passaggio automatico al 6° livello super il mese successivo, ovvero luglio 2024;
    – tra 6 o 12 mesi alla data del 5 giugno 2024, è stabilito il passaggio automatico al 6° livello super il mese successivo al compimento del 12°esimo mese di anzianità lavorativa.

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