Ricci (CNA Fita) a Radio 24: per gli autotrasportatori il 2021 comincia male

Il presidente CNA Fita, Patrizio Ricci, ai microfoni di Radio24 “Autotrasporti”, condotto da Andrea Ferro, interviene su due temi importanti: i riflessi della Brexit sulla libera circolazione delle merci e lo stop notturno dei tir italiani al valico alpino del Brennero.

Ricci parla dell’incertezza dell’applicazione delle norme della Brexit: “A 10 giorni dall’inizio della Brexit, ci sono ancora dei dubbi sugli obblighi e sulle condizioni normative che riguardano il trasporto delle merci tra Regno Unito ed Unione Europea. Sicuramente siamo partiti male, ma aspettiamo di vedere come andrà prossimamente. A questo punto, dovrebbe tutto essere già determinato, invece ci ritroviamo ancora nei meandri di trattati, regole, punti che non sono ancora stati chiariti con dinamiche che alla fine vanno ad intaccare noi autotrasportatori, che siamo l’anello debole.”

Il presidente di CNA Fita replica, poi, duramente alle ulteriori limitazioni e sbarramenti al traffico pesante in entrata e uscita dall’Italia che il land Tirolo ha introdotto dal primo gennaio di quest’anno: “Il Tirolo prosegue nella politica dei divieti per i mezzi pesanti. Dal primo gennaio lo stop notturno vale anche per gli euro 6. Questa decisione va a penalizzare l’Italia. Noi non capiamo perché l’Europa non alzi la voce. Ci aspettiamo una risposta dall’Europa.”

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