In data 13 febbraio sono scaduti i termini previsti dal calendario di attuazione del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) per le categorie di operatori interessate dalla finestra di iscrizione stabilita dal Decreto.
La scadenza ha riguardato specifiche tipologie di imprese e produttori, secondo il cronoprogramma definito in base alla natura dell’attività e al numero di dipendenti. Il mancato adempimento nei termini previsti espone i soggetti obbligati a sanzioni amministrative.
Dal 13 febbraio sono inoltre entrati in vigore i nuovi modelli di registro di carico e scarico e dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR), con vidimazione esclusivamente digitale. Si ricorda che, dal 13 febbraio 2026, i soggetti iscritti al RENTRI dovranno emettere il FIR unicamente in formato digitale.
Per alcune categorie di produttori non è prevista l’iscrizione, ma resta l’obbligo di registrazione al sistema ai fini della vidimazione digitale dei FIR.
Il Decreto conferma la possibilità per i produttori iniziali di rifiuti di delegare alla CNA di Ancona la gestione degli adempimenti RENTRI, beneficiando di maggiore flessibilità nella trasmissione dei dati.
Si invitano le imprese a verificare con urgenza la propria posizione e a consultare la pagina di approfondimento sul sito CNA per conoscere nel dettaglio obblighi, scadenze e modalità operative.
