Proteggere i figli dal cyberbullismo. Un video del Garante

Il fenomeno del cyberbullismo è purtroppo in grande crescita con  gravi conseguenze per i ragazzi che ne sono vittime.

La Legge n.71 del 2017 consente ai minori di chiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti, a loro riferiti e diffusi online che ritengono essere atti di cyberbullismo (ad esempio, foto e video imbarazzanti o offensive, oppure pagine web o post sui social network in cui si è vittime di minacce, offese o insulti, ecc.).

Il TITOLARE DEL TRATTAMENTO o il GESTORE DEL SITO INTERNET o del SOCIAL MEDIA che ospita i contenuti ritenuti offensivi è tenuto a:

  • RISPONDERE
  • PROVVEDERE alla RICHIESTA DI ELIMINAZIONE NEI TEMPI PREVISTI DALLA LEGGE

Nel caso in cui la richiesta non venga soddisfatta, CI SI PUÒ RIVOLGERE AL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI, che ENTRO 48 ORE SI ATTIVA sulla segnalazione.

Al fine di promuovere la consapevolezza riguardo ai diritti e agli strumenti di tutela previsti dalla legge, il Garante privacy ha:

  • prodotto un VIDEO diffuso sui canali social del Garante (Youtube, Linkedin, Twitter, Instagram e Telegram) ed è pubblicato nella pagina tematica dedicata al Cyberbullismo del sito web del Garante, dove è possibile anche consultare una scheda informativa e scaricare il modulo per l’esercizio dei diritti di tutela previsti dalla legge 71/2017.
  • distribuito un MODELLO per la segnalazione reclamo in materia di cyberbullismo

Fonte: Garante per la protezione dei dati personali –  1 luglio 2021

Allegato: MODELLO PER LA SEGNALAZIONE RECLAMO IN MATERIA DI CYBERBULLISMO
(reperibile anche sul sito www.garanteprivacy.it)

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