Prodotti sfusi e alla spina: un bando a sostegno dei negozianti

Esercenti che acquistano prodotti sfusi e alla spina, piccoli negozi di vicinato e grande distribuzione: a loro è dedicato il bando “prodotti sfusi”, un bonus finalizzato a ridurre la produzione di imballaggi per alimenti e detergenti. L’incentivo viene previsto dal decreto del Ministero della Transizione ecologica già a settembre, ma le domande sono aperte dal 23 novembre.

Il bonus riguarda in particolare la predisposizione di spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, ma anche l’apertura di nuovi negozi dedicati esclusivamente alla vendita di prodotti sfusi.

Il contributo massimo è di 5.000 euro ed è corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande entro il limite di 40 milioni di euro – vale a dire le risorse stanziate per la misura dal decreto Clima, 20 milioni per il 2020 e altrettanti per il 2021. L’incentivo prodotti sfusi consiste in un contributo a fondo perduto secondo il regime “de minimis” non cumulabile con incentivi che coprono le stesse voci di spesa.

Fra le spese ammissibili, quelle sostenute per l’adeguamento dei locali, per l’acquisto di attrezzature funzionali alla vendita di prodotti sfusi – inclusi l’arredamento o l’allestimento del punto vendita o di uno spazio dedicato – oltre alle spese per la pubblicità dell’iniziativa. 

Le imprese che promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina possono presentare istanza per le spese sostenute nel 2020 esclusivamente attraverso la piattaforma informatica disponibile dal 23 novembre al seguente link: https://padigitale.invitalia.it.

Per le spese sostenute nel 2021, invece, la scadenza è al 30 aprile 2022. Anche in questo caso, il bonus sarà riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande.

Sei interessato? Compila il form, ti contatterà al più presto uno dei nostri consulenti!

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI