Parte la nuova etichetta alimentare: aggravio di costi per piccole imprese

Etichettatura alimentare: in teoria si dovrebbe andare verso l’offerta di più garanzie e chiarezza per il consumatore, in realtà si va verso un aumento di difficoltà e costi per le imprese interessate dal nuovo provvedimento normativo che introduce grandi novità e obblighi, soprattutto in merito alle comunicazioni relative a grandezza del carattere, colore, collocazione, valore energetico, ecc.
Per illustrare gli obblighi che entreranno in vigore da dicembre di questo anno, Cna Alimentare ha organizzato un seminario di aggiornamento normativo.
I relatori – il presidente di Cna Alimentare Andrea Moroni e l’esperto di Cna Tecno Quality Marco Morbidoni – non hanno mancato di sottolineare le problematiche che normative di questo genere, che non tengono conto delle dimensioni aziendali, comportano:
“Non ha senso – è stato detto – applicare normative che obbligano le imprese a dotarsi di pesanti apparati amministrativi, con un enorme aggravio di costi attraverso la produzione di carta e certificazioni standardizzati e privi di valore. Da anni Cna cerca di far capire che è necessario differenziare le normative del settore distinguendo tra industrie e artigianato: se l’artigiano è fondamentale per la storia, per il presente e il futuro di questo paese, questo paese deve dimostrarlo anche a Bruxelles”.
Cna Alimentare resta a disposizione delle imprese per maggiori chiarimenti su questa controversa nuova etichettatura nutrizionale.
Ufficio Stampa: DANIELA GIACCHETTI

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