Paradisi: “Una CNA che mette il cuore ma ha bisogno di opportunità sartoriali”

Quattro anni fa, al congresso del 2017, abbiamo parlato di innovazione e dei “sensi che guidano gli artigiani”. In questi ultimi mesi abbiamo dimostrato che di averne un “sesto” di senso.”

Si è aperta così la relazione del Presidente di CNA Territoriale di Ancona, Maurizio Paradisi, in occasione del Congresso elettivo 2021.

Un racconto, fresco e irrituale, in cui il presidente è partito dal congresso 2017 e dallo spirito di squadra che ha caratterizzato la CNA in questi 4 anni. Soprattutto in questi ultimi difficilissimi mesi.

Gli artigiani e le imprese si sono mossi in questi mesi con difficoltà ad intuito, cercando di decifrare le norme, le regole, il futuro – ha sottolineato il presidente -. Ma abbiamo dimostrato di saper stare in equilibrio, un “equilibrio dinamico” dove non puoi mai fermarti o guardare in basso ma devi sempre andare avanti con lo sguardo verso il futuro.

Un futuro che per il presidente Paradisi passa dalla riscoperta della collettività. “Mai come in questo momento la crescita del paese è determinata da fattori sociali prima che economici. Dipende da noi come comunità, da come progettiamo il nostro futuro. Siamo ognuno responsabile l’uno dell’altro. E l’economia a questo si lega.”

Paradisi poi ha commentato i recenti dati della Banca d’Italia sulle stime di crescita del Paese, ma sottolineando la visione cauta con cui questi dati vanno interpretati. “La crescita economica certificata di recente da Banca d’Italia non deve essere visto come un traguardo. Oggi siamo chiamati a salire sul treno della ripresa ma facendo tanta attenzione. Non tutti i treni infatti portano dove vogliamo andare. La CNA chiede a gran voce opportunità su misura per le imprese. Di una misura “sartoriale”.”

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