Osimo: il tempo è scaduto… è il tempo delle scelte

La CNA Zona Sud di Ancona giudica grave la situazione di stallo creatasi dopo le elezioni amministrative osimane; un appello al sindaco Pirani perché faccia la sua scelta definitiva e riporti alla normalità la città.

Sono passati 76 giorni dall’insediamento della nuova giunta (11 luglio). E’ consuetudine che i corpi intermedi facciano un report dei primi 100 giorni delle nuove amministrazioni comunali. I primi 100 giorni dopo l’insediamento di una giunta sono considerati una fase di idillio tra tre componenti fondamentali: la giunta, la maggioranza e l’elettorato. I 100 giorni sono solo una standardizzazione che permette, però, di capire se è stato impostato un lavoro di governo necessario per la città.

A Osimo la nostra associazione si trova di fronte a una situazione che crediamo non abbia precedenti: mancano 24 giorni ai fatidici 100 e non solo non troviamo atti o indirizzi rilevanti, ma addirittura siamo di fronte ad un consiglio comunale immobilizzato, con l’ultima seduta che ha raggiunto il numero legale grazie all’utilizzo di un regio decreto del 1915 e per tale ragione la sua validità è oggi sottoposta al giudizio del TAR. Una situazione complessa e che lascia perplessa tutta la cittadinanza.

La presidenza della CNA di zona Sud di Ancona, riunitasi ieri sera, ritiene incomprensibile la situazione che l’attuale amministrazione osimana sta vivendo, ferma in uno stallo increscioso. L’organismo dirigente ritiene a questo punto doveroso e inevitabile l’appello al sindaco Pirani: il tempo è scaduto!

La CNA di Osimo chiede con forza se questa amministrazione ha una maggioranza per riuscire a portare avanti i tanti punti programmatici che le associazioni di categoria, unitariamente, hanno posto in campagna elettorale: ritorno delle mostre d’arte, completamento della strada di bordo a sud, consulta economica, riqualificazione dei contenitori cittadini (in primis ex Corridoni), etc. L’organismo di presidenza ritiene necessario che il Sindaco risolva la situazione: ricompattare definitivamente la maggioranza oppure trarre le dovute conseguenze.

“Aspettare la sentenza del TAR, a cui la minoranza ha fatto ricorso, non ci sembra una buona idea – hanno commentato congiuntamente Andrea Cecconi, Luigi Giambartolomei e Andrea Cantori, rispettivamente Presidente, referente e segretario della CNA di Zona Sud – Se è possibile evitarlo, sarebbe buona cosa che la politica faccia il suo corso, senza attendere le decisioni della magistratura. Riteniamo infatti che il sindaco debba prendere le sue decisioni in autonomia, considerando il fatto che l’organo della giustizia amministrativa non potrà in ogni caso risolvere i problemi dei numeri della maggioranza. Occorre sciogliere i nodi che si sono creati fin qui in maniera definitiva: questa amministrazione ha la forza di avviare la legislatura oppure no? – Concludono i vertici associativi della CNA di Zona – E’ giunto il momento di rispondere definitivamente.”

Licenza foto di copertina: Wikimedia Commons

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