Oleoturismo: pubblicate le linee guida su requisiti e standard di qualità

Il Mipaaf (Ministero delle politiche agricole e Forestali), di concerto con il Ministero del Turismo, ha dettato le “Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività oleoturistica“.

Il provvedimento fornisce, in primis, la definizione di “attività oleoturistiche”:

  • le attività formative ed informative rivolte alle produzioni olivicole del territorio e alla conoscenza dell’olio, con particolare riguardo alle indicazioni geografiche (DOP, IGP), nel cui areale si svolge l’attività;
  • le iniziative di carattere formativo e informativo, culturale e ricreativa svolta nell’ambito dei frantoi e degli oliveti, compresa la raccolta dimostrativa delle olive;
  • le attività di degustazione e commercializzazione delle produzioni olivicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti.

Successivamente (art. 2) specifica quali sono i requisiti e standard di servizio per gli operatori che svolgono attività oleoturistiche (es. numero minimo di aperture stagionali o settimanali, numero di visite, cartellonistica e materiale informativo, siti web, modalità di svolgimento delle degustazioni,…).

E’ prevista inoltre la possibilità che venga istituito un logo nazionale per l’identificazione dei soggetti esercenti l’attività oleoturistica.

Leggi le linee guida del Ministero

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