Oggettistica religiosa: “ Bene l’impegno, ora le risorse”

La CNA plaude alle mozioni della Regione Marche e del Comune di Loreto, volte a sollecitare il potenziamento e la pronta fruibilità del contributo governativo previsto per le attività collocate nei centri storici nei luoghi di culto e legate al commercio di articolo religiosi.

Nonostante ciò, per rispondere con efficacia all’appello mosso dalle imprese dell’area a sud di Ancona sarà necessario allargare i ristori a tutta la filiera, dalla produzione, all’intermediazione, fino alla somministrazione prevalentemente legata a tali forme turistiche, consentendo alle attività interessate ed in grado di documentare le perdite subite di recuperare una parte significativa del mancato incasso.

La CNA era intervenuta a tal proposito pochi giorni fa sulla stampa locale raccogliendo e rilanciando il grido di dolore delle attività di produzione, di rappresentanza, i negozianti e i pubblici esercizi ubicati nella città mariana della nostra provincia, ciascuno dei quali, in varia maniera e misura, erano stati danneggiati in maniera molto rilevante dal tracollo del turismo religioso locale e internazionale.

Almeno 150 attività con oltre 500 addetti, questa la stima della portata del fenomeno, hanno dichiarato un calo del fatturato nell’anno appena trascorso dal 50 all’80%.

Questo fatto non poteva passare inosservato e dunque la CNA ha voluto portare alla ribalta questo tema, incontrando l’interesse delle Istituzioni locali, che ringraziamo per la sollecitudine con la quale si sono mosse e che ora ci auguriamo siano in grado di portare, anche attraverso il canale diretto della conferenza Stato-Regioni, questo tema all’attenzione del Governo con l’enfasi che merita.

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