Nuovi limiti all'uso del contante

Il D. L. n. 201/2011, meglio conosciuto come "Decreto Salva Italia" pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011 ed entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione, prevede nuovi limiti alla circolazione del contante.

In particolare con un intervento modificativo dell'art. 49 del D.gs 231/2007 è stato nuovamente ridotto il limite per la tracciabilità dei trasferimenti di denaro contante e dei titoli al portatore.

La nuova soglia è fissata in 1.000 €.

Le operazioni di ammontare pari o superiore a tale limite quindi non possono essere regolarizzate in contanti o con titoli al portatore.

In particolare è previsto:

  • il divieto di trasferimento di denaro contante e di libretti di deposito bancario o postale al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera effettuato a qualsiasi titolo quando il valore oggetto del trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 € (a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste italiane SPA);
  • l'obbligo di indicare negli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000 € il nome e la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità;
  • il divieto di detenere libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 €.

La modifica normativa introduce anche una proroga del termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 € devono essere estinti o, in alternativa, il loro saldo deve essere ridotto al di sotto del suddetto limite.

Tale nuovo termine viene ora fissato al 31 dicembre 2011.

Non essendo prevista una specifica decorrenza, le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 06 dicembre 2011.

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