Novità sull'affitto di poltrona

Con Determinazione del Dirigente del Settore Attività Economiche del Comune di Ancona dello scorso 14 marzo viene data concreta fattibilità all’istituto dell’ affitto di poltrona o cabina per le attività di acconciatura ed estetica.
Si tratta di una nuova forma di collaborazione tra professionisti del settore, introdotta per la prima volta nel nostro paese da un avviso comune sottoscritto dalle parti sociali ( Associazioni artigiane e Sindacati dei lavoratori ), in occasione dell’ultimo rinnovo contrattuale del 3 ottobre 2011.
L’istituto prevede la possibilità che un titolare di salone di acconciatura o di centro estetico conceda in uso una area della propria attività ( es. una poltrona o cabina ) ad un’altra impresa individuale sprovvista di locali ma con tutti i requisiti professionali richiesti, dietro pagamento di un corrispettivo. Naturalmente deve essere sottoscritto un contratto tra le parti e debbono rispettarsi una serie di vincoli normativi e fiscali. Si tratta in sostanza di una inedita forma di collaborazione tra imprese.
I mutamenti della situazione socio-economica del Paese e le ripercussioni che tali cambiamenti hanno comportato sulle imprese del settore benessere, hanno indotto la nascita di nuovi modelli di gestione aziendale che consentano da una parte l’ottimizzazione e quindi la riduzione dei costi fissi per i titolari dei saloni di acconciatura e dei centri estetici e – dall’altra – la regolarizzazione delle prestazioni di quei soggetti che non avendo la disponibilità di tenere in piedi un’azienda regolare, spesso e volentieri svolgono l’attività in maniera completamente “sommersa” danneggiando in tal modo la categoria e l’economia del Paese.
A questo proposito vogliamo ricordare che  CNA e Confartigianato della provincia di Ancona hanno unitariamente avviato, da qualche mese, una campagna contro il lavoro abusivo, che rappresenta una vera e propria piaga che danneggia le imprese regolari già messe in seria difficoltà dalla crisi. Questo risultato si collega con la nostra lotta in quanto l’istituto della “poltrona in affitto” rappresenta una opportunità concreta per chi intende lavorare regolarmente ed onestamente ma, per esempio, non ha disponibilità di risorse per avviare una impresa tradizionale.
La Confartigianato e la CNA hanno svolto una serie di approfondimenti mirati a verificare la fattibilità del modello e fornire alla categoria indicazioni attendibili ed applicabili su tutto il territorio nazionale dato che, come è noto, tale strumento viene già utilizzato in alcune province, ma l’orientamento delle Istituzioni locali è disomogeneo e non ben definito.
Su proposta di Confartigianato e di CNA della provincia di Ancona il Comune di Ancona ha avviato un periodo di sperimentazione dell’attività di affitto di poltrona/cabina fino al 31.12.2013. La Città di Ancona si pone come modello ed apripista a livello regionale e nazionale nel superare gli ostacoli burocratici che si frappongono a questa possibilità.
Quindi qualora una impresa di acconciatore e/o di estetista intenda avviare l’attività di affitto di poltrona / cabina nel Comune di Ancona, la stessa dovrà presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività utilizzando l’apposito modello e rivolgendosi, per informazioni ed assistenza alle rispettive Associazioni di riferimento.
Le due Associazioni di categoria esprimono apprezzamento per il lavoro svolto dal Comune e  soddisfazione per questo risultato auspicando che sia un elemento positivo in questa particolare situazione economica che stiamo vivendo.
 

Il Responsabile Provinciale
CNA – BENESSERE & SANITA’

Fausto Bianchelli

La Responsabile Provinciale
Confartigianato – BENESSERE

Loretta Costarelli

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