Non fermate l’istinto del fare impresa

Il “Premio Cambiamenti” è un boccata di ossigeno per tutti noi.

Per l’economia del territorio, per il mondo della rappresentanza e per tutti coloro che guardano con speranza al futuro. 46 neo imprese marchigiane pronte a mettersi in discussione sulla propria visione di impresa. 25 provenienti dalla Provincia di Ancona, che spaziano dai settori più tradizionali a quelli più innovativi.

Ancora una volta le Marche e la nostra “marca anconetana” dimostrano che “fare impresa” è qualcosa che le comunità di questo territorio hanno insito nella loro quotidianità. Un istinto verso l’autoimprenditorialità, una capacità “nostra” di produrre valore e innovazione. La pandemia, dopo lo scossone del 2020, non ha scalfito questo tratto identitario tanto che le nuove imprese nate nelle Marche nel primo semestre del 2021 fanno un balzo in avanti del 31,5% sullo stesso periodo del 2020 (ma ancora -5,7% sul 2019) – dati Fondazione Merloni – .

Le Marche corrono più dell’Italia (media nazionale di nuove imprese è al 24,7%). E Ancona traina tutta la regione, con oltre 1200 nuove aperture in 6 mesi.

Ma il rischio di tarpare le ali a questo slancio è dietro l’angolo e il nemico si chiama “Burocrazia”. Un “mostro” che CNA conosce bene e che ancora una volta lo ha ben identificato grazie alla terza edizione dell’Osservatorio CNA “Comune che vai burocrazia che trovi”, presentato alcuni giorni fa. Il report, quest’anno focalizzato sugli ostacoli burocratici nel tema della transazione ecologica delle imprese, dimostra una volta di più come la prima “transazione” da fare è quella della semplificazione. Ora o mai più.

CNA ce la sta mettendo tutta, per aiutare le imprese nel percorso complicato ma entusiasmante di fare impresa. E continueremo a farlo, come sempre!

Massimiliano Santini
Direttore CNA Territoriale di Ancona

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