NEWSLETTER CNA PROV.LE ANCONA n. 38/2012

05 Novembre 2012

IL LAVORO ABUSIVO AVVELENA LA SOCIETA’
IN CORSO LA GRANDE CAMPAGNA DI CNA E CONFARTIGIANATO

Una campagna provinciale a sostegno delle imprese e dei diritti dei cittadini. E’ quella promossa da Cna e Confartigianato della provincia di Ancona contro l’abusivismo, perché combatterlo significa stare al fianco degli imprenditori che svolgono nel rispetto delle leggi le loro attività, garantendo così i consumatori. Il fenomeno dell’abusivismo e del sommerso ha assunto nella provincia di Ancona dimensioni allarmanti, per questo Cna e Confartigianato hanno deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione, che è in pieno corso: 30mila locandine saranno inviate a tutte le imprese della provincia, con l’invito ad affiggerle all’interno dei propri licali; 10mila depliant saranno distribuiti attraverso le sedi delle associazioni; sono stati istituiti appositi indirizzi di posta elettronica, quello della Cna è lottabusivismo@an.cna.it pronto a ricevere eventuali segnalazioni; inoltre sono stati chiesti incontro al Prefetto, alla Guardia di Finanza, all’Agenzia delle Entrate e all’Associazione consumatori. Infine, presidi saranno organizzati nei principali Comuni della provincia.
Siete invitati anche a consultare an.cna.it e la pagina fan della Cna su Facebook all’indirizzo www.facebook.com/cnaprovincialeancona

PEGGIORA L’ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI

Per le piccole e medie imprese dell’Eurozona l’accesso al credito si è deteriorato. Lo scrive la Bce nel settimo rapporto sull’accesso al credito delle Pmi nell’eurozona. Nel periodo compreso tra aprile e settembre 2012 la disponibilità di finanziamento esterno evidenzia un peggioramento registrando una flessione del 22% contro il -20% del periodo precedente. Al tempo stesso aumentano i casi di rifiuto delle richieste di prestiti bancari con un rialzo al 15% dal 13% precedente.

FEDERMODA: UE LONTANA DA CITTADINI E IMPRESE

“La decisione della Commissione Europea di ritirare la proposta di Regolamento sul made in, mostra la lontananza dell’UE dai cittadini e dalle imprese”. E’ il parere di Federmoda Cna secondo la quale “questa scelta da parte dell’Europa nega ai cittadini europei il diritto di avere informazioni sulla provenienza delle merci, così come viene negato il diritto delle imprese manifatturiere europee ad avere condizioni di reciprocità e trasparenza nella partecipazione alla sfida competitiva internazionale.”
I vertici di Cna Federmoda auspicano che la Commissione Europea riprenda in mano il dossier made in e riapra un confronto per la riproposizione della discussione sul Regolamento, così come ritengono indispensabile che il Governo italiano faccia sentire nelle sedi opportune tutto il disagio di un sistema economico che di fronte a scelte come questa sente l’Europa distante dalle proprie esigenze.

PENSIONATI: 13ESIMA MENSILITA’, UTILI PRECISAZIONI

Negli ultimi tempi le Poste stanno chiedendo a tutti i pensionati che abitualmente percepiscono una pensione sotto i 1.000 euro di aprire un libretto altrimenti con la 13esima, superando il tetto di tale cifra, gli stessi uffici non sarebbero autorizzati ad erogare la pensione. Ne dà notizia il dipartimento politiche sociali della Cna di Ancona che però precisa trattasi di falsa informazione. Infatti, anche grazie ad una proposta della stessa Cna, l’INPS ha predisposto che chi “ordinariamente” percepisce meno di mille euro non rientra nel detto obbligo, quindi non vi è obbligo di aprire un libretto postale.

Ufficio Stampa: Daniela Giacchetti
dgiacchetti@an.cna.it

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