Manovra straordinaria della Regione Marche, stanziati 201 milioni di euro

La Giunta Regionale, riunitasi il pomriggio del 15 maggio, ha approvato il Rendiconto 2019 e a seguire le “Misure straordinarie ed urgenti per l’economia, il lavoro ed il welfare connesse alla emergenza epidemiologica da Covid 19 per la ripartenza della Regione Marche”.
Si tratta di una manovra straordinaria, corposa e complessa, che stanzia risorse per complessivi € 201 milioni, articolata:

  1. Approvazione di una PDL che prevede un totale di 104, 1 milioni,
  2. Approvazione di una DGR che stanzia € 97 milioni attraverso il mantenimento del vincolo originario dell’avanzo applicato ma finalizzato ad interventi diretti a sostenere il sistema economico colpito e danneggiato dal Covid 19.

All’esito dell’approvazione della PDL da parte del Consiglio Regionale, al quale si chiederà una procedura di urgenza per concludere l’iter entro il corrente mese di maggio del Bilancio 2020-2022 in funzione Covid al fine di reperire ulteriori risorse a favore della Comunità regionale, la Giunta Regionale definirà:

  • la platea dei beneficiari da individuare in famiglie, imprese, lavoratori, professionisti nei pilastri sanità, sociale e sport, trasporti, imprese, agricoltura e pesca, famiglie, lavoro, territorio, edilizia abitativa e ambiente, turismo e cultura;
  • le specifiche misure che a titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere individuate in:
    • contributo una tantum a nuclei familiari che a causa del lockdown nel periodo dello stesso abbiano visto azzerate e/o ridotte del 50% le entrate e in base all’ISEE;
    • contributo a fondo perduto per affitti passivi di cittadini ed imprese;
    • contributo a fondo perduto per bar, ristoranti, strutture ricettive, attività commerciali varie ed evntuali, imprese sociali di servizi alla persona; onlus; settori agricoltura e zootecnia etc.
  • Il sistema di accesso che sarà il più rapido possibile anche attraverso il meccanismo della autocertificazione (ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR n. 445/2000).

 
Per quanto riguarda i tempi, si conta di arrivare alle erogazioni nel tempo più breve possibile consapevoli che l’urgenza costituisce la cifra della differenza.
Si aprirà, quindi, dalla prossima settimana un rapido confronto con il Consiglio regionale pronti a recepire tutte le proposte aggiuntive di miglioramento e i contributi che ciascuno intenderà introdurre e produrre al fine di dare una mano nell’emergenza ancora in corso e sostenere in ogni modo la fase della ripresa e del rilancio della nostra Regione.
Fonte: sito ufficiale della Regione Marche: www.regione.marche.it

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