Approvata dal Parlamento la Legge di Bilancio 2022, che prevede importanti novità per le imprese. Si tratta di interventi che riguardano gli ambiti del fisco, del lavoro, dell’energia e del sostegno degli investimenti. La manovra di bilancio mantiene un carattere fortemente espansivo, immettendo nel sistema economico risorse per quasi 25 miliardi di euro per sostenere la ripresa e accelerare il ritmo di crescita del prodotto interno lordo.
Favorevoli agli artigiani e alle piccole imprese sono state, in particolare, le correzioni introdotte in materia di tassazione sulle persone fisiche che, a differenza degli ultimi interventi, non discriminano i benefici sulla base della natura del reddito, riducendo la pressione fiscale anche per autonomi e professionisti. Positiva anche l’eliminazione dell’IRAP per persone e soggetti privi di autonoma organizzazione.
In materia del lavoro la legge di bilancio, con la riforma degli ammortizzatori sociali, conferma la tutela dei redditi anche delle imprese con meno di 5 dipendenti, riconoscendo una volta per tutte i fondi costituiti in ambito della bilateralità artigiana e definendo l’obbligatorietà della contribuzione.
La legge riduce, inoltre, gli oneri generali e fiscali sull’elettricità e il gas per temperare gli effetti dell’aumento dell’energia, che ha prodotto un’impennata delle bollette. Vengono confermati, inoltre, i bonus immobiliari. La proroga delle agevolazioni favorisce il settore edile e il miglioramento della qualità delle prestazioni energetiche e caratteristiche di sicurezza degli immobili.
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