Lavoro agile, trovato l’accordo tra Governo e parti sociali

In data 7 dicembre 2021 il Ministero del lavoro e politiche sociali con Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal, Cisal, Usb, Cna, Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, alleanza cooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Copagri, Abi, Ania, Confprofessioni, Confservizi, Federdistribuzione, Confimi e Confetra hanno siglato un Protocollo che, alla luce dell’esperienza realizzata nel periodo di lavoro da remoto imposto dalla pandemia, fornisce delle linee di indirizzo come efficace quadro di riferimento per la futura contrattazione nazionale, territoriale e aziendale, cui è lasciata l’attuazione nei diversi e specifici contesti produttivi, nell’ottica di una corretta applicazione del lavoro agile nel settore privato. Restano fermi gli accordi sindacali nazionali, territoriali e aziendali vigenti alla data di sottoscrizione del Protocollo.

Nel merito, il Protocollo fissa i contenuti che dovranno essere espressamente disciplinati dalle Parti, quale ad esempio, la durata dell’accordo, l’alternanza tra periodi di lavoro all’interno e all’esterno dei locali aziendali o anche le forme e le modalità di esercizio dei diritti sindacali.

Il Testo in parola rappresenta un importante strumento di regolamentazione, anche perché raccoglie le istanze che la nostra Confederazione ha più volte presentato alle Istituzioni, in una fase in cui in Parlamento si sono susseguite diverse proposte di legge per regolamentare il lavoro agile. La CNA ha sempre rappresentato la necessità di non entrare nel merito di singoli istituti, ma di demandare la disciplina alle Parti Sociali, chiedendo al contempo di introdurre degli incentivi pubblici per le aziende e delle misure di semplificazione del regime delle comunicazioni obbligatorie, secondo le medesime modalità del regime semplificato attualmente vigente.

Ebbene, il Protocollo oggi sottoscritto recepisce tutte e tre queste istanze e quindi appare essere una risposta concreta per un corretto utilizzo del lavoro agile, in un quadro di fiducia, autonomia e responsabilità condivise.

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI