L’artigianato artistico delle Marche conquista Roma

Ben 17 le aziende che hanno partecipato al Festival della Manualità
L’artigianato artistico e tradizionale delle Marche protagonista del “Festival della manualità”, che si è tenuto a Roma il 2 e 3 ottobre scorsi. Un evento realizzato dalla Cna Marche e dall’Associazione Culturale “Le Terre del Picchio”, che ha visto 17 aziende artigiane partecipare alla tappa romana, a chiusura del tour nelle principali località della nostra regione, con il sostegno di Unioncamere e Università di Camerino. Il miglior artigianato delle Marche è stato il protagonista dell’iniziativa, mirata alla promozione e valorizzazione del lavoro artigiano.
Passaggio generazionale e valorizzazione del lavoro artigiano sono stati i temi al centro del programma, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alle Attività Produttive Sara Giannini, del rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini e del giornalista Francesco Petretti, volto della trasmissione di Rai3 “Geo&Geo”.
“Senza dubbio l’artigianato artistico costituisce un’importante risorsa in questo momento di crisi – ha dichiarato l’assessore Giannini – e una tale manifestazione costituisce un format in grado di rappresentare una realtà complessa e unica come quella marchigiana, promuovendola ben oltre i confini della nostra regione”.
Dai gioielli in oro filigranato e pietre preziose ai merletti a tombolo, alle ceramiche d’arte, alle terrecotte, alla tessitura a mano, ai tappeti, ai mosaici.
“Sono solo alcuni – ha detto Gabriele Di Ferdinando, coordinatore regionale del settore artigianato artistico di Cna Marche – dei prodotti d’eccellenza delle oltre 500 botteghe di artigianato artistico, che tengono vive antiche tradizioni e contribuiscono alla promozione del nostro territorio”.
Molti di questi antichi saperi rischiano di scomparire insieme agli ultimi maestri artigiani. Per questo il rettore dell’Università di Camerino Corradiniha invitatogli artigiani presenti a “mettersi alfianco dei giovani che possono portare avanti il vostro preziosissimo lavoro artigiano, il mestiere e quell’attività di ricerca quotidiana che costituisce un patrimonio culturale da non perdere”.
Sempre a proposito del passaggio generazionale il giornalista Rai Petretti ha evidenziato come questa sia “l’ultima generazione che ha la possibilità di insegnare qualcosa”, invitando gli artigiani “a proseguire la tradizione della bottega, nonostante le tante difficoltà che questo percorso comporta”.
 I PROTAGONISTI
Gli artigiani marchigiani che hanno esposto i loro prodotti
Marco Tiranti (fisarmoniche), Marco Pigini (presepe meccanico), Tonino Alessandrini (fisarmoniche), Sandro Cerioni (ferro battuto), Francesca Creazioni (abiti da sposa), Leonardo Argenti (oggettistica in argento), Forme Attuali (oggettistica in ceramica), Arca Horn (oggetti di arredamento),Antonio Pastò (chitarre in legno), Mauro Testella (creazioni in cuoio), Arianna Pangrazi (pelletteria e accessori in pitone), Giorgio Paponi (scarpe fatte a mano), Calzaturificio Ferracuti (Scarpe da cerimonia), Sandro Tanucci (rame), Associazione “Il Merletto di Offida” (tombolo), Barbara Tomassini (ceramica), Patrizia Bartolomei (porcellana).

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